Ricerche di qualità: un aiuto da Google

Ricerche di qualità: un aiuto da Google

         
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Nell’ultimo periodo il traffico internet, causa pandemia da coronavirus con milioni di persone nel mondo chiuse in casa, è aumentato esponenzialmente. I motori di ricerca sono presi d’assalto e gli utenti si aspettano ricerche di qualitàTra i più utilizzati c’è, sicuramente, Google. Talmente famoso, ormai, da diventare, addirittura, un modo di dire: “googlare”, appunto.  Il fatto di essere il motore di ricerca numero uno al mondo fa sì che i risultati di ogni ricerca siano tantissimi, quasi da creare l’imbarazzo della scelta nell’utente.

Il problema, che nel corso degli anni si sta accentuando sempre di più, è, però, non si tratta, sempre per l’appunto, di ricerche di qualità. Capita, infatti, che i link proposti dal motore di ricerca del gigante di Mountain View non soddisfano gli utenti.  In questi casi, quindi, parte una ricerca, link dopo link, all’informazione che soddisfi la nostra curiosità e che abbia una qualità altrettanto soddisfacente.

La mossa di Google per ricerche di qualità

D’ora in poi, sembra, potremo risparmiarci questa fatica. Google, infatti, sta sviluppando un sistema di analisi dei risultati di ricerca per facilitare l’utente avvisandolo quando, secondo l’algoritmo del motore di ricerca, questa non risulta soddisfacente. La notizia è stata anticipata dal sito The Verge e, per ora, non ha ancora trovato nessun riscontro ufficiale da parte della stessa Google.

Secondo il sito americano, la segnalazione della qualità del link sarà posizionata in cima ai risultati e includerà, sempre secondo le anticipazioni, anche dei consigli e dei trucchi che permetteranno di ottenere risultati più soddisfacenti.  Tra i consigli, ad esempio, ci sarà quello di cambiare la parola chiave o di affidarsi alle ricerche correlate. Nonostante le anticipazioni di The Verge e in mancanza di notizie ufficiali, restano ancora diversi dubbi da risolvere su questa nuova funzionalità. Innanzitutto quando la nuova feature sarà disponibile online, in quali mercati sarà disponibile, se contemporaneamente in tutto il mondo o, inizialmente, solo in alcuni Paesi per poi essere estesa.

Probabilmente, però, non arriverà a breve. Al momento Google sta concentrando i propri sforzi alla ricerca di una soluzione per il tracciamento dei contagiati. Questo darebbe una grossa mano nella lotta contro il coronavirus. Ed è, sicuramente, prioritario in questo momento difficile. La cosa migliore da fare, al momento, è quella di aspettare notizie ufficiali da parte di Google e attendere che questa feature venga implementata.

Fonte foto: wikipedia

Fonte notizia: TheVerge

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24