Terrorismo-islamico

Foreign Fighters in Sardegna

 

Gira e rigira anche in Sardegna pare siano presenti alcuni elementi dei Foreign Fighters, ossia delle persone che vengono assoldate per combattere a colpi di mortaio, dietro il pagamento di un lauto compenso. Un 30enne di Nuoro Luigi Caria, è finito sotto la lente si ingrandimento della DIGOS della Questura di Nuoro. Insieme a Caria anche altre due persone, si cui non sono state rese note le generalità, sono finite nel mirino delle forze dell’ordine. Caria è figlio si uno dei fondatori di uno dei partiti indipendentisti isolani. Insieme alla DIGOS del capoluogo barbaricino, sta lavorando anche la DDA di Cagliari. Da alcune indagini sono state estrapolate alcune notizie e fotografie, alcune delle quali ritraggono Caria ed un altro Foreign Fighters della Bretagna, armati fino ai denti e con lo sfondo contraddistinto dalla bandiera della Bretagna antifascista e con quella dei quattro morì. Pierluigi Caria da alcune ricerche pare abbia preso parte a diverse azioni a fuoco in Siria ed in Iraq, dove avrebbe combattuto al fianco dei curdi, contro i guerriglieri dell’Isis. Adesso secondo la legge italiana, il 30enne nuorese è indagato con la precisa accusa di terrorismo internazionale, secondo l’articolo 270 bis del codice penale che parla di associazione con finalità do terrorismo.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24