Incidenti in casa dei bambini, consigli utili su come evitarli
L’ambiente domestico dovrebbe essere il più sicuro e protettivo per i nostri figli. Invece, ogni anno si verificano numerosi infortuni, nonostante le attenzioni dei genitori e di chi si occupa dei più piccoli. Gli incidenti in casa dei bambini rappresentano, secondo gli esperti, la seconda causa di morte in età pediatrica. In particolare, per quanto riguarda gli incidenti domestici dei bambini, le statistiche riportano che circa la metà degli infortuni è rappresentata dalla caduta: dal seggiolone, dal lettino, da un punto elevato sul quale il bambino si è arrampicato. I più piccoli corrono rischi, oltre che per la caduta, per inalazione o ingestione di un corpo estraneo, ustioni e intossicazioni. La maggior parte degli incidenti in casa dei bambini avviene in soggiorno oppure in camera da letto. Seguono la cucina e gli altri ambienti dell’abitazione, come per esempio il bagno.
Consigli per ridurre il rischio di incidente domestico
È importante, già prima della nascita del bambino, predisporre gli ambienti domestici in modo che non si verifichino situazioni potenzialmente pericolose. Qualche modifica sia alla cameretta, sia agli altri ambienti, possono ridurre gli incidenti domestici dei bambini. Ricordiamo che la messa in sicurezza non può e non deve sostituire l’attenzione dei genitori e degli adulti che si occupano del piccolo. Per quanto la casa possa essere sicura, in un momento di disattenzione il bambino può tentare di evadere dal lettino, dare la scalata a un mobile, cercare di arrampicarsi sul davanzale della finestra. La curiosità infatti non si accompagna ancora al senso del pericolo e la sorveglianza dell’adulto rappresenta un presidio essenziale.
La sicurezza nella stanza del bambino
Il lettino in cui dorme il bambino deve avere sponde alte almeno 75 centimetri, in modo che il bambino non possa scavalcarle. La distanza tra le sbarre dovrebbe essere al massimo di otto centimetri, perché il piccolo introduca il capo, incastrandosi. È bene scegliere un materasso spesso tra gli 8 e i 15 centimetri, per garantire confort, perfettamente a misura del lettino, senza lasciare spazi laterali. Il cuscino, di i 2-4 centimetri di spessore, è in gomma piuma con fori di aerazione. Nel lettino, durante il sonno, è bene non lasciare peluche o cuscini. Oltre a raccogliere polvere e acari, possono impedire al piccolo di respirare bene.
I giocattoli piccoli o con parti staccabili sono adatti da una certa età in su: prima dei tre anni sono pericolosi perché il bambino li può ingoiare. I giocattoli migliori sono quelli con marchio CE, conformi alle norme di sicurezza della Comunità Europea. È importante verificare l’assenza di parti in metallo, chiavi o altri dispositivi dove il bambino può infilare le dita. Contro la paura del buio è utile una lucina accesa di notte, stabile in modo che il bambino non se la tiri addosso e a basso voltaggio per scongiurare i rischi di folgorazione. Il tappetino sul quale il bimbo gioca è lavabile, in gomma o cotone, aderente al pavimento per evitare di inciampare. È utile bloccare i cassetti con fermacassetti, lastrine di plastica che si posizionano sul lato, ancorando il cassetto al mobile ed evitando che il bimbo li tiri verso di sé.
Che cosa non lasciare a portata del piccolo
Il bambino è spesso incuriosito dai piccoli oggetti di uso comune, che possono ferirlo o essere ingoiati. È quindi molto importante riporre in luoghi inaccessibili al piccolo oggetti come:
- Bottoni
- Tappi di bottiglia e tappini di penne
- Sacchetti di plastica trasparente
- Sigarette e cicche nel posacenere
- Chiodini, viti e puntine
- Pennarelli indelebili
- Aghi
- Pezzi di spago, elastici e gomitoli
- Mollette per il bucato
- Monete
- Chiavi
- Capsule di detersivo per lavatrice e lavastoviglie
Evitare gli incidenti domestici in casa
Ecco qualche consiglio su come evitare incidenti in casa del bambino, negli altri ambienti che possono costituire un pericolo per lui, come il soggiorno, il bagno e la cucina.
In cucina
Il piano di cottura deve essere ampio e stabile, in modo che le pentole non si rovescino anche se il piccolo dovesse urtare il piano cottura. È bene appoggiare le pentole sui fornelli più interni, con i manici rivolti verso il muro, lontano dalle manine dei bambini. Nei negozi di elettrodomestici e in quelli di articoli per la casa sono disponibili barriere di protezione che impediscono alle pentole più esterne di rovesciarsi. Gli elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie, frigorifero difficilmente rappresentano un pericolo. È bene comunque prestare attenzione che il bambino non cerchi di aprire gli sportelli da solo, assicurandosi che siano dotati di dispositivo di sicurezza. Il seggiolone più sicuro è basso, a base larga per assicurare stabilità. Il bimbo quando è seduto deve essere assicurato con le apposite cinghie per evitare che si possa alzare e cadere all’esterno.
In soggiorno
È bene proteggere gli spigoli di tavoli, mobili e ripiani con paraspigoli in gomma, per evitare testate. Il ripiano di vetro di tavoli e carrelli si può ricoprire con una pellicola trasparente che evita la dispersione di schegge. Questa pellicola può essere applicata anche ai vetri delle finestre. Soprammobili fragili, lampade, vasi da fiori si possono posizionare su ripiani alti, oppure al centro di mobili in modo che il bambino non li possa raggiungere. Per la sistemazione di televisore, stereo e computer vanno bene ripiani ampi, stabili e privi di rotelle.
In bagno
Mai lasciare un bambino in una vasca da solo, nemmeno per pochi secondi! Secondo gli esperti, anche una profondità di 5 centimetri può causare annegamento nei bambini più piccoli. Un tappetino di gomma antiscivolo con piccole ventose aiuta il bambino a sentirsi più sicuro, ma è bene comunque sorvegliarlo. Phon, piastre per capelli, rasoi elettrici vanno riposti subito dopo l’uso su un ripiano alto o dentro un armadietto chiuso a chiave, dove il bambino non possa raggiungerli. Medicinali di tutti i tipi, ma anche prodotti per l’igiene domestica, come detersivi per il bucato, disincrostanti, solventi, insetticidi vanno conservati in un ripostiglio chiuso a chiave, senza lasciarli mai a portata dei piccoli.
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