La Nuova Normativa Europea sugli OGM: Tra Deregolamentazione e Sfide per gli Agricoltori”
La Decisione del Parlamento Europeo sulla Deregolamentazione degli OGM
Il Parlamento europeo ha recentemente approvato una proposta controversa della Commissione Europea, che prevede l’esenzione di molti nuovi organismi geneticamente modificati (OGM) dalle attuali norme di sicurezza. Questa mossa, secondo Greenpeace, ignora le basi scientifiche e i diritti di agricoltori e consumatori, eliminando la maggior parte dei controlli di sicurezza per piante e prodotti derivati dalle nuove tecniche genomiche (NGT). Tuttavia, alcuni emendamenti hanno reintegrato obblighi di tracciabilità ed etichettatura.
Critiche e Preoccupazioni di Greenpeace
Federica Ferrario, responsabile della campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha espresso forte preoccupazione per il voto, sottolineando come questa decisione non tuteli la salute, l’ambiente, né il futuro dell’agricoltura europea. “I nostri agricoltori pagheranno un prezzo ancora più elevato, diventando sempre più dipendenti da poche aziende sementiere e rischiando di essere citati in giudizio dalle multinazionali proprietarie di OGM brevettati,” ha dichiarato Ferrario. Questa situazione, aggiunge, non offre alcuna garanzia che i nuovi OGM possano effettivamente contrastare gli impatti del cambiamento climatico.
Impatto sui Brevetti e Autonomia degli Agricoltori
La proposta della Commissione rischia di aumentare il numero di brevetti, estendendoli anche alla selezione convenzionale e a caratteristiche già presenti in natura. Questo potrebbe limitare significativamente l’autonomia degli agricoltori europei, in un mercato già dominato da poche grandi aziende come Bayer, Corteva, ChemChina-Syngenta e BASF, che insieme controllano oltre il 60% del mercato globale delle sementi.
La Richiesta di un Dibattito Aperto
Oltre 70 ricercatori e accademici hanno espresso preoccupazione in una lettera aperta, chiedendo un dibattito pubblico approfondito prima delle elezioni europee del giugno 2024. Sottolineano l’importanza di mantenere valutazioni del rischio, tracciabilità ed etichettatura per garantire trasparenza e sicurezza.
Prossimi Passi e Negoziazioni
I governi dell’UE dovranno ora concordare una posizione comune sulla proposta, per poi iniziare i negoziati con il Parlamento europeo. Questo processo determinerà il futuro della normativa sugli OGM in Europa, con implicazioni significative per agricoltori, consumatori e l’ambiente.
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