L’attacco di Cassani: “Giro d’Italia, mancato rispetto”
L’attacco di Cassani contro il mancato rispetto al Giro d’Italia é chiaro. Il ct della Nazionale azzurra non ha gradito il nuovo calendario ufficializzato dall’Uci, vista la sovrapposizione del Giro con la Vuelta di Spagna e con alcune classiche. Al riguardo in un’intervista rilasciata a “InBici Magazine”, ha dichiarato: “Non mi piace il fatto che molte classiche monumento si svolgano durante il Giro d’Italia 2020, credo che tutti debbano fare dei sacrifici e non solo la corsa rosa, ci sarebbe voluto maggiore rispetto. Inoltre, siamo in attesa di avere una decisione definitiva sui Mondiali“.
L’attacco di Cassani, le dichiarazioni del ct della nazionale di ciclismo
Davide Cassani non ci sta e lamenta il nuovo calendario. Infatti, il Tour de France è stato collocato tra fine agosto e settembre senza sovrapposizione con altre corse. Il Giro d’Italia invece, deve far fronte alla sovrapposizione con la Vuelta di Spagna e con alcune classiche. Gli stessi corridori, saranno chiamati ad una scelta. Va da sé che chi sceglierà di correre il Giro d’Italia dovrà rinunciare alla Vuelta di Spagna e viceversa. Sull’uso della bicicletta ha chiosato: “E’ difficile sapere se e quando si potrà tornare a gareggiare nel mondo amatoriale. Ed è anche per questo motivo che dobbiamo intendere la bicicletta come mezzo di trasporto e come oggetto che ci permette di stare all’aria aperta. Dopo la quarantena, durante la quale non siamo potuti uscire in bicicletta, è bello riassaporare la libertà in questi giorni. Per questo chiedo a tutti di pedalare con calma, magari andare a una media oraria un po’ più bassa del solito e guardarsi intorno, ammirare i paesaggi che ci circondano”.
Il mondo del ciclismo quindi prova a ripartire, ma non mancano le difficoltà per riorganizzare le corse. In ogni caso con l’andare del tempo, tutto dipenderà dall’evoluzione della curva epidemiologica.
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