Morto si ‘risveglia’ durante il suo funerale in Perù

Una di quelle notizie che, almeno in un primo momento, potrebbe sembrare una bufala. Magari nata per stare in tema con l’imminente festa di Halloween. Invece la strana vicenda è accaduta veramente, tanto è vero che è stata riportata da numerose TV e quotidiani locali. I fatti: secondo quanto raccontato dall’emittente televisiva ATV Noticias, il corpo del 24enne peruviano Watson Franklin Mandujano Doroteo, giaceva morto da parecchie ore in una bara aperta.

Il ragazzo era stato dichiarato morto

A un certo punto il ragazzo, tra lo stupore generale, ha cominciato a muoversi.  Iparenti hanno estratto il 24enne dalla bara e chiamato un medico che, dopo averlo visitato, ha confermato che in effetti era ancora vivo. Trasferito immediatamente in ospedale, però, il giovane è spirato e dichiarato (stavolta definitivamente) morto. Una vicenda dai contorni macabri, degna di un film di Stephen King, il re dell’horror. In realtà tutto ha una logica spiegazione: lo scorso 21 ottobre, infatti, il giovane si era recato in una clinica locale per devitalizzare un dente. Qualcosa deve essere andato storto, durante un intervento di norma senza particolari rischi per la salute.

Dopo poche ore Doroteo è stato colpito da un diffuso malessere, con brividi di freddo e febbre altissima. Trasportato in ospedale, i medici gli hanno somministrato un sedativo in dosi massicce – per la precisione il diazepam, un potente psicofarmaco della categoria delle benzodiazepine – che lo hanno fatto cadere prima in un profondo stato d’incoscienza, e poi causato la sua morte. La vicenda ora assume anche dei contorni giudiziari, visto che sull’incredibile caso è stata aperta un’inchiesta.

L’ultimo caso di morte apparente nel 2014, nello stato del Mississipi

Non è certo il primo caso di morte apparente. Come riportato dall’Independent, il caso più recente è accaduto nello stato del Mississipi e risale al 2014: il pacemaker di Walter Williams (allora 79enne) smise di funzionare per qualche minuto e l’uomo fu dichiarato morto. Chiuso in un sacco destinato all’imbalsamazione (una pratica molto comune negli Stati Uniti) fu trasportato alle pompe funebri dove, tra lo stupore e lo spavento dei presenti, prese d’improvviso a scalciare.

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