Olimpiadi Tokyo senza pubblico a porte chiuse causa Covid

 

Olimpiadi Tokyo senza pubblico e a porte chiuse causa Covid. Non è un mistero per nessuno, che la pandemia che ha sconvolto il mondo per circa un anno e mezzo ha ritardato anche i giochi olimpici. La manifestazione, che si svolge ogni 4 anni e che è da sempre emblema di solidarietà e incontro fra tutte le nazioni l’anno scorso è stata bloccata proprio a causa del Covid 19. Le olimpiadi 2020 dovevano, infatti svolgersi nello stato Nipponico.  Ma proprio il Giappone l’anno passato ha dovuto fare i conti non centinaia di migliaia di contagiati. Per cui la nazione orientale di comune accordo con le società sportive di tutto il mondo decise di tutelare la salute degli atleti rimandando di un anno i giochi. Una decisione sofferta ma che poi in fin dei conti si è rivelata la migliore.

Olimpiadi Tokyo, le disposizioni per i giochi

Adesso i giochi dovrebbero svolgersi sempre in Giappone e più precisamente nel mese di Luglio. Ma c’è un però. Questa estate le Olimpiadi di Tokyo potrebbero avere luogo a porte chiuse e senza spettatori. Lo ha detto alla Afp, la presidente di Tokyo 2020, Seiko Hashimoto, garantendo un sicuro impegno affinché  le olimpiadi si svolgano in totale sicurezza.”  Potrebbe verificarsi una situazione per cui non si potrà consentire la presenza di spettatori ” – Ha spiegato Hashimoto in un’intervista alla Afp. La presidente ha sottolineato anche che i Giochi potranno considerarsi un successo soltanto se gli organizzatori ” potranno proteggere completamente” gli atleti e il popolo giapponese.

Ospedali sotto pressione

La situazione Covid 19 in Giappone non è delle migliori. La nazione sta tutt’ora affrontando al 4 ondata del virus. Tre interi dipartimenti da domenica sono stati sottoposti a terzo stato di emergenza a causa degli aumenti dei casi. E con il sistema ospedaliero giapponese già sotto forte pressione la macchina organizzativa di Tokyo 2020 è  fortemente criticata. Il Giappone, relativamente meno colpito dal virus, rispetto ad altri paesi ha superato la soglia dei 10 mila morti a Gennaio.  L’ondata di infezioni sta anche interrompendo gli eventi di qualificazione e la staffetta della torcia olimpica. Per questa ragioni gli organizzatori stanno lavorando per garantire una olimpiade sicura.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24