Omicidio a Minervino, Sonia ferita da 20 coltellate

 

Omicidio a Minervino, Sonia colpita da più di 20 coltellate. Un efferato assassinio, un ulteriore Femminicidio. E’ avvenuto a Minervino in provincia di Lecce ieri sera. Una giovane donne di 29 anni, Sonia Di Maggio è stata brutalmente uccisa mentre si trovava in compagnia del nuovo fidanzato. L’assassino è  presumibilmente un uomo di 39 anni di nome Salvatore Canfora  già fermato perché sospettato del delitto. L’uomo fermato  originario di Torre Annunziata era nei pressi della stazione di Otranto e cercava di allontanarsi dal Salento. Indossava ancora lo zainetto e gli indumenti usati per l’aggressione. Dopo l’interrogatorio avrebbe condotto i carabinieri dove si è disfatto dell’arma. L’omicida non ha fornito una confessione esplicita ma solo implicita.

Omicidio a Minervino, chi è l’assassino di Sonia….

Salvatore Canfora di professione parcheggiatore abusivio senza fissa dimora, era stato dimesso da poco dall’ospedale psichiatrico giudiziario ” Filippo Saporito” di Aversa ( Caserta).  A quanto si apprende da fonti investigative era da poco uscito dal carcere. Dopo una violenta lite con un latro parcheggiatore abusivo, ieri sera avrebbe tentato di ferire il nuovo compagno di Sonia. La ragazza è morta nel tentativo di difenderlo. Invece l’aggressore  ha colpito a morte Sonia di Maggio sferrandole circa 20 coltellate al corpo. La ragazza è morta dissanguata sull’asfalto mente il nuovo compagno cercava di chiamare aiuto. Vani i tentativi di rianimarla.

La vicenda

Sonia Di Maggio originaria di Rimini  era da poco arrivata in Salento a ridosso di Capodanno, come raccontano i parenti del suo nuovo compagno. Al momento dell’aggressione lei e il fidanzato stavano passeggiando in direzione del supermercato, perché avevano dimenticato di comprare alcune cose. All’improvviso Salvatore Canfora è spuntato all’improvviso con l’intento di ferire il nuovo compagno della giovane . L’ex continuava tormentarla anche dopo la rottura del loro rapporto. L’uomo  non si rassegnava alla fine della loro storia. Questo è quanto ha raccontato Francesco Damiano di 29 anni di professione carpentiere nuovo compagno di Sonia Di Maggio in diretta televisiva al Programma : Mattino Norba. Il ragazzo ha anche specificato di non avere mai visto prima l’uccisore, ma conosceva il suo profilo sui social media.

Inutili tentativi di rianimare Sonia

I colpi inferti alla cieca dall’assassino hanno raggiunto Sonia mentre cercava di fare da scudo a Damiano. Colto di sorpresa anche Damiano ha tentato di difendere la ragazza. Così ha cominciato ad urlare. Sono intervenuti alcuni passanti che hanno tentato invano di rianimare Sonia fino all’arrivo del 118. Sonia Di Maggio è morta dissanguata. Una’ intera comunità è sotto choc . Il sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo ha voluto dire la sua: ” Siamo una piccola comunità e ci conosciamo tutti. Il comune si stringe nel dolore alla famiglia”. E poi ancora: ” Sperava di iniziare una nuova vita qui da noi”.

Fonte foto in evidenza

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24