Onde d’urto per disfunzione erettile: di cosa si tratta

La disfunzione erettile è una patologia che colpisce maggiormente gli uomini tra i 50 e i 60 anni e la cui incidenza aumenta con l’avanzare dell’età; in realtà oggi colpisce anche uomini con età inferiore ai 50 anni. In un campione italiano, ne ha sofferto circa il 10% degli uomini fra i 40 ed i 50 anni. Siamo abituati a sentire che la disfunzione erettile viene trattata con i farmaci come il sildenafil, trattamento che generalmente ha un buon effetto su chi però non soffre di problemi vascolari.

Come per tutte le patologie quindi gli studiosi sono alla ricerca di terapie innovative e diversive, come quelle basate sull’utilizzo di cellule staminali o altre terapie leggermente più invasive, ma che non hanno prodotto gli effetti tanto sperati.

Onde d’urto

Una nuova frontiera nella cura della disfuzione erettile è rappresentata dalle onde d’urto a bassa energia, infatti è stato scoperto che esse sono in grado di migliorare il microcircolo vascolare soprattutto nel caso dei pazienti con disfunzione erettile. Infatti le onde d’urto a bassa intensità, prodotte con variazioni dei valori fluidodinamici, sono in grado di stimolare la creazione di nuove vie microcircolatorie, che riattivano il meccanismo erettivo. Questi macchinari produttori di onde d’urto per la disfunzione erettile sono disponibili anche in Campania presso lo Studio Izzo Andrologo Napoli.

Le onde d’urto utilizzate in questo campo hanno un duplice beneficio: non solo migliorano il microcircolo del pene  agendo in modo diretto, favorendo la riattivazione dell’erezione, ma in altri casi migliorano anche la risposta ai farmaci per la disfunzione erettile. 

Le onde d’urto sono onde acustiche che generano un impulso di pressione e quindi energia che si propaga attraverso il mezzo fluido costituito dall’aria. Il grado di messa a fuoco può essere modulato in modo non invasivo, con conseguente concentrazione variabile di energia nella posizione desiderata. Quando le onde d’urto sono applicate ad un organo, le onde focalizzate interagiscono con i tessuti profondi mirati e agiscono come forze micromeccaniche che avviano diversi cambiamenti biologici . C’è bisogno ovviamente di una accurata visita andrologica prima di sottoporre i pazienti al trattamento.

 

 
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Autore dell'articolo: Gianluca Bottiglieri