Palermo: fine dei giochi? La Procura chiede il fallimento

Il Palermo calcio sta per affondare? La Procura ha presentato istanza di fallimento per la società rosanero. Secondo le indagini compiute dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e dell’esperto di bilanci Alessandro Colasi, vi sarebbe un buco di oltre 70 milioni di euro. Il buco di bilancio della società rosanero sarebbe di oltre 70 milioni di euro. Ora il club di Zamparini rischia grosso.

Le indagini sul Palermo

Era da tempo che si parlava della crisi economica del Palermo. Le indagini sulla società condotte dalla Guardia di Finanza sono iniziate la scorsa estate in seguito ad un procedimento penale che vedeva imputato anche Zamparini. I reati ascritti erano falso in bilancio, appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio.
Oltre al presidente rosanero, sotto inchiesta sono finiti, tra gli altri, il figlio Paolo Diego Zamparini e i due vertici della società anonima lussemburghese Alyssa: Luc Mathias Jos Mari Braun, presidente del Cda, e Jean-Marie Servais Poos, consigliere e amministratore delegato. L’indagine avrebbe svelato il reale stato dei conti della società del Palermo calcio e portato all’istanza di fallimento già depositata al tribunale.

La reazione di Zamparini

Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, ha reagito con toni aspri all‘istanza di fallimento presentata dalla Procura. Secondo le sue dichiarazioni, il Palermo calcio sarebbe una società sana. Non vi farebbe alcuna possibilità di fallimento.
Rimane, però, più di un dubbio su tutto ciò che ruota intorno alla società siciliana. Dalla pantomima Baccaglini, ai tanti cambi ai vertici della società, la situazione in casa rosanero non è mai stata particolarmente fluida. La notizia arriva proprio quando la squadra aveva conquistato la vetta della serie B. Ora occorrerà capire bene la situazione. Di certo Tedino dovrà essere bravo a isolare la squadra da eventuali disturbi esterni. Soprattutto, occorrono risposte chiare e decise sulla reale situazione del club, soprattutto per non falsare il torneo in corso.VAI