Palermo, Corini: “Bisogna guardare al risultato non al progetto”

 

Eugenio Corini e il Palermo stanno bene insieme, questo è un dato di fatto. Però adesso bisogna fare punti e risultati per andare ancora d’accordo. Tutto questo il mister del Palermo lo sa, anzi è il primo a dirlo, un pò per caricare tutto l’ambiente e un pò per dare motivazioni extra ad alcuni suoi giocatori. Il Palermo giocherà contro la Ternana una partita difficile, come tutte in Serie B del resto, che potrebbe dare una importante iniezione di fiducia se portata a casa.

Le parole di Corini, allenatore del Palermo

Eugenio Corini è consapevole del fatto che il mercato è stato indirizzato come lui voleva e a riguardo dice: “Se ho chiesto 6/7 rinforzi indispensabili non li posso tenere in panchina, questione di coerenza e di non smentire se stessi. Però a tutto c’è un limite e se i nuovi non garantiscono al momento il rendimento atteso allora guardo oltre e rispolvero qualcuno che può tornarmi utile. Ragionamento semplice e lineare. Nel calcio ci sono equilibri da rispettare, in tutti i sensi. In campo, nello spogliatoio, nei rapporti con la dirigenza e la proprietà. Le società serie, come il Palermo, tracciano una strada, indicano un progetto e lo perseguono anche a costo di qualche sbandamento. Qualche sbandamento, non uscire continuamente di strada. Ora che il Palermo abbia preso qualche sbandata è sotto gli occhi di tutti. Non ti trovi in zona play out se hai avuto un cammino lineare. Dopo le sconfitte con Frosinone e Sudtirol (inaspettata) è il momento forse del coraggio e di fare scelte funzionali solo al risultato e meno al progetto a lungo termine”.

 

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Autore dell'articolo: Andrea Milano