Pastorello: “La ludopatia esiste. Speriamo che questi tre ragazzi risultino estranei ai fatti”
Federico Pastorello, noto agente di mercato, ha parlato ai microfoni di Sky per commentare le notizie delle ultime ore che hanno coinvolto tre calciatori della Nazionale italiana nella vicenda Calcioscommesse.
“Speriamo che le indagini non portino al coinvolgimento di questi tre ragazzi, il problema non è tanto economico quanto sociale e ambientale“, ha riferito Pastorello, a margine dell’evento di presentazione dei 25 finalisti per il Golden Boy.
Federico Pastorello, la preoccupazione per una società colta da ludopatia
Pastorello si è espresso su come si comporterebbe se fosse il procuratore di Tonali o Zaniolo, finiti al centro dello scandalo del calcio scommesse: “Sicuramente è un argomento difficile da affrontare, estremamente. Speriamo che le indagini non portino al coinvolgimento di questi tre ragazzi (compreso Nicolò Fagioli della Juventus, ndr). E vivere un’esperienza del genere è traumatico da un certo punto di vista. In alcuni casi è una patologia, la ludopatia è un problema esistente e non riguarda solo i calciatori ma tutta la società . Io ho due figlie e i loro compagni di scuola, 14-15 anni, si trovano a giocare a carte con soldi. Il tema va affrontato con umanità e vicinanza, l’unica cosa da fare è provare a chiedere l’aiuto di qualche professionista. Un conto è fare certe cose saltuariamente come tutti, ma è preoccupante quando diventa una patologia. Il problema non è tanto economico quanto sociale e ambientale“.
L’agente fa chiarezza su Garcia e il Napoli
Riguardo il resto della Serie A invece, l’agente ha suggerito come potrebbe risanarsi il rapporto tra Garcia e il Napoli: “Il mestiere di allenatore è già complicato di per sé. Le difficoltà che sta incontrando su gioco e risultati erano già un mal di testa per Garcia, aver visto affrontare pubblicamente la tematica gli avrà tolto ulteriori energie. Ora dovrà essere bravo lui a rimanere concentrato e i ragazzi dovranno essere professionisti nel seguirlo, almeno finché rimarrà lui l’allenatore. E la società dovrebbe provare a ricucire…“.
Sul vincitore per il Golden Boy…
Infine, il favorito di Pastorello per il Golden Boy, confessato a TuttoMercatoWeb: “Ce n’è più di uno (ride, ndr). Giudicando l’impatto del club e nella Nazionale direi Bellingham… Ha impattato nel club più importante al mondo e merita al 100% il premio, senza troppe discussioni“.
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