Pat Metheny al Pescara Jazz: la nostra intervista esclusiva

         
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Pat Metheny, che si esibirà il 24 luglio a Pescara al Teatro D’Annunzio nell’ambito del Pescara Jazz, è considerato all’unanimità uno dei più grandi chitarristi al mondo.
Fondatore e leader del Pat Metheny Group ha vinto ben 20 Grammy Awards e ricevuto tre dischi d’oro.
Vanta collaborazioni con artisti del calibro di Michael Brecker, Gary Burton, Ornette Coleman, Chick Corea, Jack DeJohnette, Peter Erskine, Herbie Hancock, Charlie Haden, Jim Hall, Dave Holland, Brad Mehldau (altro ospite di Pescara Jazz il 20 luglio), Joni Mitchell, John Patitucci e anche David Bowie con il quale scrisse il brano “This is not America”.
In Italia potreste averlo anche visto al fianco di Pino Daniele nel 1995 in un tour con il bassista Victor Bailey e la pianista Rita Marcotulli.
Intere generazioni di chitarristi si sono ispirati a lui e ne hanno studiato lo stile.
Lo abbiamo intervistato per voi.

 

Una volta a Pescara Jazz so che utilizzò un modello di chitarra custom chiamata Pikasso. Può parlarci di questo particolare strumento?

E la suonerò ancora.

E’ dal 1984 che studio e improvviso su questo strumento che riunisce tre acustiche e un’arpa.

Negli anni la liutaia Linda Manzer l’ha perfezionata e resa più comoda da suonare studiando nuove soluzioni ergonomiche.

Il modello attuale è più leggero e i manici sono tutti a portata degli occhi.

Quale chitarrista l’ha influenzata maggiormente?

Paradossalmente nessuno in particolare ma un po’ tutti.

Django (Reinhardt nda) è quello al quale sono più debitore perché è stato determinante  nella mia scelta della chitarra come strumento.

Avevo infatti iniziato con la tromba

Lei ha collaborato con tanti artisti. Qual è stata a suo parere quella più “originale”?

Senz’altro il grande Ornette Coleman

Riconosce già in qualcuno il suo erede?

No ma è un dato di fatto che molti musicisti si sono formati ascoltando la mia musica.

Qualcuno usa per loro il termine metheniani ma è una definizione impropria.

Ci sono due modi di ispirarsi a un musicista. Il più semplice e superficiale è quello di copiarlo, ho sentito parecchi chitarristi che mi copiano e quando ne ho avuto l’occasione ho consigliato loro di cominciare a cercare una strada personale come avevo fatto io da ragazzo.

L’altro modo è quello di studiarlo, di capire il suo approccio alla musica e  il suo modo di scrivere.

Due giovani musicisti che hanno fatto questo fanno ora parte del mio quartetto.

Quanto è importante per un chitarrista l’improvvisazione?

L’improvvisazione è il momento in cui si mette in gioco tutto quello che si sa e si sa fare con la mente libera da ogni sovrastruttura; creazione istantanea.

Com’è nato il suo ultimo disco?

Ho scritto dei brani nuovi, sono andato in tour dove li abbiamo metabolizzati e poi ho registrato. Spesso faccio così.

Tre suoi dischi da portare sull’isola deserta…

Bright Size Life, Travels, The Way Up

C’è chi la definisce New Age, chi Jazz, chi Fusion. Chi ha ragione?

Nessuno.

La mia musica è il risultato di un viaggio iniziato quando ero un ragazzino, nei primi anni settanta, un viaggio nello spazio e nel tempo.

Da questo viaggio per il mondo, mai interrotto, ho tratto l’ispirazione e solo casualmente la mia musica ha incrociato il periodo della New Age, della World Music, della Fusion e del jazz Rock.

Cosa ci si deve aspettare da un suo concerto?

Una grande energia e quattro musicisti sul palco molto affiatati.

Tanti brani inediti e tanti mia classici.

Uno fra più grandi batteristi del mondo e due giovani maestri come Linda al contrabbasso e Gwilym al piano.

 

Con Pat Metheny ci saranno sul palco del Pescara Jazz: Gwilym Simcock (pianoforte), Linda Oh (contrabbasso) e Antonio Sanchez (batteria).

I biglietti per il concerto sono in vendita in tutti i punti vendita Ciaotickets, Ticketone e presso la biglietteria del Teatro D’Annunzio negli orari 10.00-13.00 e 17.00-19.00 e online agli indirizzi  https://www.ciaotickets.com/evento/pat-metheny-pescara e https://www.ticketone.it/pat-metheny-pescara-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&key=2093031%2410482264&jumpIn=yTix&kuid=462236&from=erdetaila

Prezzi:

Gradinata Non Numerata: 30 €

Poltrona Numerata: 46 €

Poltronissima Numerata: 55€

Disabili in Carrozzina: 46€

 

Info:

085 4540969

085 54062

 

Sito ufficiale

Autore dell'articolo: Marco Vittoria