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Programma estivo 2018 dell’Ente Manifestazioni Pescaresi

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Presentato il 66° cartellone estivo dell’Ente Manifestazioni Pescaresi.

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):E’ una stagione veramente ricca di eventi: ringrazio i miei collaboratori, i consiglieri di amministrazione e il Sindaco: insieme stiamo facendo un cammino molto positivo;una delle novità di quest’anno è il ritorno della programmazione teatrale al Teatro D’Annunzio. Ne parleremo in seguito”.

Marco Alessandrini (sindaco di Pescara): Tempo è un treno che passa (canta un gruppo Rock che a me piace); mi sembra ieri che presentavamo in questa cornice la 65° stagione; la nostra nave anche oggi va grazie alla passione degli uomini e delle donne che la armano e che vede Pescara come teatro di jazzisti internazionali, stelle del Pop, del teatro e del circo. Anche  Il Sole 24 Ore ha riconosciuto la validità del cartellone estivo di Pescara. Abbiamo molti ospiti tra cui Lo Verso, ci piace la location ma ci piacerà ancor di più assistere a questa 66° stagione che vuol dire essere resilienti e resistenti al tempo e alle mode e al costume che passa”.

Giovanni Di Iacovo (Assessore alla cultura e ai beni culturali del Comune di Pescara):La stagione dell’Ente Manifestazioni si conferma, si irrobustisce e cresce; per i luoghi della città in cui va a connettersi e per l’aggiunta di argomenti, temi e settori che va a trattare e baciare; oggi possiamo dire che è in buona salute grazie all’ottimo intervento del consiglio di amministrazione, del direttore Angelo Valori e dell’aiuto che tutti quanti abbiamo dato per far sì che questo fondamentale protagonista della cultura di questa regione torni, si mantenga e possa continuare ad avere quella funzione di cuore pulsante, di bellezza, di intelligenza che è sempre stato.

I tre principali eventi di questa stagione:

  • Pescara Jazz che è una di quelle poche manifestazioni che hanno reso Pescara conosciuta anche a livello internazionale ;
  • Funambolika, una grande iniziativa che, sebbene abbia una storicizzazione minore rispetto al Flaiano o al Pescara Jazz, ha avuto una crescita straordinaria di pubblico , di affezione;
  • il teatro che è molto amato e può vantare tantissimi talenti è stato aggiunto alla programmazione”.

Francesco Di Filippo (direttore del dipartimento cultura e turismo della Regione Abruzzo; già nel consiglio di amministrazione ed amministratore delegato dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):

E’ doveroso da parte della Regione Abruzzo una vicinanza nei confronti dell’Ente Manifestazioni Pescaresi e del cartellone che ogni anno viene posto in essere; il festival Jazz è una perla di questo ente e sta avendo anche nuova vita in termini artistici; è il più longevo d’Italia ho qui un articolo de L’Espresso del 1973 che diceva che Duke Ellington ed Ella Fitzgerald (che abbiamo avuto a Pescara) conoscono più Pescara che Firenze, Roma, Venezia e Torino; era una grandezza, lo è ancora. Abbiamo il difetto di non saper vendere quello che di grande abbiamo; spesso noi stessi sminuiamo l’importanza di queste grandi opportunità che  abbiamo e che possiamo continuare a rivendicare”.

Luca Di Tecco (presidente Porto Turistico di Pescara):  “Sono qui  come presidente del Marina di Pescara per ringraziare il presidente dell’Ente Manifestazioni Angelo Valori e tutto il consiglio di amministrazione per la proficua collaborazione e la stima reciproca. Una cosa  volevo sottolineare: da cittadino ho apprezzato tantissimo quando Angelo è venuto a trovarmi in ufficio e mi ha detto  “facciamo questa cosa itinerante” (cioè Villa De Risis, Porto turistico, Teatro D’Annunzio); ho sposato a pieno quest’idea perché abbiamo il dovere di proporre la nostra città ed evidenziarne tutte le sue peculiarità”.

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Il Marina di Pescara è uno dei nostri partner storici con cui stiamo costruendo un percorso molto importante; registriamo con piacere nuovi e vecchi partnerariati. A supporto delle attività dell’ente abbiamo creato  uno strumento  di aiuto e di  collegamento con la città  specie  nel settore sociale, culturale ed imprenditoriale della città. Abbiamo qui il presidente dell’associazione, il dottor Vincenzo D’Antuono, ex prefetto della città di Pescara, il vicepresidente, Patrizia Marinucci e diversi soci tra cui Alberto De Amicis che è davvero un grande amico dell’ente che ci dà una grande mano sotto diversi aspetti”.

Vincenzo D’Antuono (presidente dell’Associazione Amici dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Rappresento un’associazione di amici che hanno voluto rivolgere la propria attenzione all’Ente Manifestazioni Pescaresi; ci sono tante ricchezze e offerte qui a Pescara che ne costituiscono sostanza culturale, un contenitore costruttivo che ha prodotto scambi creativi che vogliamo valorizzare e/o potenziare. L’offerta di quest’anno è di grande qualità e mi piace sottolineare che quest’anno l’Ente Manifestazioni Pescaresi scende sul territorio e in piazza. Quando ci siamo conosciuti un po’ di anni fa, suggerivo sempre di dare la giusta attenzione anche ai tanti aspetti interessanti della città.

Cos’ha di importante Pescara? Intanto la presenza di artisti eccellenti. Potrei citare Duke Ellington ma anche Lou Reed e tanti altri… Se vengono qui è perché hanno trovato un grande territorio ed uditorio  che ha voglia di arricchirsi, mai appagato e sempre pronto a confrontarsi con nuove esigenze artistiche.

Abbiamo impiegato un anno a discutere sui programmi per  affiancare l’ente che ha appena 24 anni. Anche perché oggi la società è diversa, con diversi protagonisti: registriamo con piacere la presenza del comune che è la casa del cittadino. Il nostro è un ente che  dura da 67 anni: ciò rafforza la sua validità, tanto da suscitare l’attenzione del Mibact. Concludo dicendo che l’Associazione Amici dell’Ente Manifestazioni Pescaresi è apolitica e apartitica ed ha bisogno di ulteriori contributi da parte di tutti per sostenere la sfida che ogni stagione affronta. Lo faremo attraverso specifiche iniziative per favorire lo sviluppo economico, sociale e turistico dell’intero territorio, non solo di Pescara (siamo un po’ ambiziosi). Anche attraverso scambi con altre associazioni che hanno le nostre stesse finalità”.

Patrizia Marinucci (vicepresidente dell’Associazione Amici dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Invitiamo gli appassionati di musica, teatro e spettacolo ad unirsi a noi per fare in modo che l’associazione dia sempre  per un grande sostegno maggiore al PeFest”.

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Vorrei ricordare il contributo di ospitalità preziosa del Villa Maria e della sua titolare che ci ospita oggi, Maico e Mauro Menzetti

Raffaele De Ritis (direttore artistico di Funambolika):Funambolika è alla dodicesima edizione; questa iniziativa  restituisce a questo territorio una possibilità di innovazione nel campo delle arti dello spettacolo che in Italia non esisteva, un festival di circo (oggi ce ne sono decine); però nessuna manifestazione del nostro paese e forse d’Europa ha il format, la struttura, la specificità che ha questa, cioè il conciliare la ricchezza della grande tradizione circense con le spinte più innovative da portare  in tournée nel mondo. Abbiamo intercettato questa possibilità anche con grandi compagnie canadesi, australiane oltre che europee ed italiane; l’innovazione è la prerogativa di Funambolika anche se il circo è una forma millenaria di arte, caratterizzata dalla sua immediatezza, spesso col rischio della vita. Pescara  ha recuperato la fedeltà a questa forma e quindi la popolazione di tutte le età, trasversale agli interessi culturali o alla stessa preparazione culturale del territorio ha affollato i nostri spettacoli. Il programma di quest’anno inizia al porto turistico e si distribuisce in tre luoghi diversi.

Il Corriere della Sera lo ha definito un capolavoro comico: si tratta di un duo belga che si chiama Okidok – a phisical comedy; è un incrocio fra comicità trasgressiva, acrobazia, giocoleria difficile da descrivere con due artisti belgi che hanno vinto tutti i massimi premi del mondo. Tutti gli artisti che abbiamo avuto per il galà (saranno circa duecento in questi anni) ci fanno dire che non esiste al mondo una serata di circo che abbia raccolto un numero così alto di vincitori del Festival di Montecarlo  e di artisti del Cirque du Soleil, anche quest’anno sarà così. Non vi illustro il programma del Galà perché potete leggerlo (sono una decina di attrazioni da otto-nove paesi) in cui uniamo sempre proposte innovative e lancio di nuovi artisti, in particolare quest’anno abbiamo per l’Italia una rappresentanza della prestigiosissima Accademia del Circo di Verona e la scuola delle arti circensi di Berlino. Il tendone negli ultimi anni ha avuto un grande coinvolgimento emotivo per il pubblico di Funambolika, con molte compagnie tra cui El Grito. Quest’anno abbiamo inventato noi una coproduzione: Funambolika, la Fondazione Circo Vertigo di Torino e la compagnia svizzera Caiopoli ; il cuore di questa collaborazione  è un fantasista svizzero canadese  che ha girato sessanta paesi e che fa delle cose stranissime: Voleva creare uno spettacolo da solo, gli abbiamo dato la possibilità:sarà una prima mondiale. A Villa De Risis  verrà realizzato un tendone gonfiabile che dopo la prima del cinque di luglio rimarrà una settimana. Questa location è una nuova scommessa (siamo stati all’Ex-Cofa, al Porto Turistico), il circo chiaramente gira nella sua vocazione itinerante, incontrando grande entusiasmo nella cooperativa Aurora che gestisce il parco , fa ristorazione con i ragazzi down che studiano come chef. Ultima cosa da non dimenticare è che  gli atleti sono tutti giovanissimi: permettiamo  loro di debuttare con la loro creazione annuale (ci sarà il 28 giugno all’auditorium Flaiano). Concludo affermando che  è una realtà abruzzese che con le sue sole forze è diventato un punto di riferimento europeo; ogni anno invitano i più grandi formatori circensi da tutta Europa, invitano ed arrivano allievi da tutta Italia  e presentano questo lavoro di alta qualità che è sempre molto apprezzato

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Innanzitutto  ringrazio gli sponsor  perché il loro supporto ci è davvero prezioso;   Angelo Sabrini porta da anni ed anni il nome di Pescara nel mondo; l’Associazione di Commercianti di Piazza Muzzi che ci permette di  portare l’atmosfera del Jazz Club in luoghi pubblici partendo da piazza Muzzi da tutti conosciuta per la sua brillante vitalità. Noi organizzeremo i primi tre concerti (gratuiti) di questa programmazione sulla città; l’idea strategica è quella di  unire alla fruizione della musica la degustazione dall’aperitivo all’enogastronomia di qualità. Ringrazio Gigi Pasetti che ha coordinato i gestori dei locali anche perché  l’obiettivo di questo Pescara Jazz Club è quello di riconnettere il Jazz con una generazione, con un tipo di pubblico diverso dal solito. La seconda novità è quella del partnerariato; abbiamo dei partner  consolidati da diversi anni come quelli con il Florian Teatro a cui si aggiungerà  l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con la quale co-produrremo il concerto inaugurale del Pescara Jazz che vedrà protagonisti innanzitutto la stessa Orchestra Sinfonica Abruzzese insieme all’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori diretta da Pino Iodice, un progetto big band finanziato e sponsorizzato dal Miur: quindi una parte didattica alla quale siamo molto attenti in un programma dedicato alla musica napoletana con arrangiamenti originali eseguiti in prima esecuzione da Pino Iodice. Quindi porteremo  Pescara Jazz a tutta la regione (questo progetto verrà replicato in tutte le province abruzzesi) e vorrei chiamare qui, ringraziandoli per essere venuti, il direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Ettore Pellegrino, ed il segretario generale Giorgio Paravano”.

Giorgio Paravano (segretario generale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese):Vi porto il saluto del consiglio di amministrazione del nostro ente; una sera io e Angelo, quando avevamo i capelli più scuri, progettammo di riuscire ad integrare e non di le potenzialità artistiche della regione. Noi oggi pensiamo di aver messo una prima pietra. Ci siamo confrontati con il presidente della Regione con un’idea che è piaciuta, che dà una prima svolta e che va anche al di là dei campanilismi; è un passo in avanti”.

Ettore Pellegrino (direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese):Approfitto per portare i saluti di Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti, perché questa manifestazione  sarà l’evento musicale che celebrerà il conferimento della medaglia d’oro al valor civile alla città di Chieti come città aperta e questo avverrà il 12 luglio a Piazza San Giustino; come vedete le manifestazioni di grandi livello vengono sposate da tutte le istituzioni. Sono molto felice di questa prima pietra e spero sarà solo l’inizio di una stagione da fare insieme”.

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):Grazie Ettore, anche io sono molto contento di questa collaborazione con la Città di Chieti e di questo  ringrazio il sindaco che saluto. Il Pescara Jazz Messengers  è rivolto alla valorizzazione dei giovani musicisti under 35 del territorio; ci auguriamo che possano rappresentare i messaggeri del Pescara Jazz a livello  internazionazionale. Il duo Gentile – Di Benedetto presentato lo scorso anno ha vinto una borsa di studio  ospiti di un’università a Jacksonville in Florida per seguire attività didattiche, seminari e workshop; la big band Pescara Jazz International Orchestra è stata invitata addirittura dal Chicago Midwest Clinic ad esibirsi a Chicago in una delle più prestigiose manifestazioni degli Stati Uniti. Quest’anno avremo sia la presenza di giovani estremamente interessanti che presenteranno il loro primo disco come nel caso dei Koinaim e del Gluten Free Trio;  ciò porterà alla creazione di un gruppo che si chiamerà Pescara Jazz Messengers che è già stato invitato il 2 settembre a L’Aquila nella manifestazione che si tiene annualmente diretta da Paolo Fresu. Avremo un gruppo di studenti dell’università di Miami  che si unisce a quello del Conservatorio di Amsterdam capitanato da Jasper Blom. Brad Mehldau che tutti conosciamo continua la tradizione di presentare le grandi stelle del panorama internazionale. Pescara Jazz compie 50 anni; è la 46° edizione però il festival è nato nel 1969 e quindi questo venerabile traguardo dei 50 anni. Per questo va ringraziato il lavoro enorme fatto negli anni passati e la brillantissima intuizione del Dr. Lucio Fumo che ha caratterizzato la storia di questo festival. Segnalo che portiamo per la prima volta Benny Golson, l’ultimo dei grandissimi compositori del Jazz che ha proprie composizioni all’interno del realbook; ci raggiungerà alla veneranda età di 86 anni ed è il sassofonista (per inquadrarlo meglio) che Tom Hanks nel film “The Terminal” va a trovare dopo essere stato bloccato per diversi mesi all’aeroporto di New York per coronare un desiderio del padre di avere l’ultimo autografo dell’ultimo interprete della tradizione Jazz internazionale.

Chiudo rivolgendo invece un ringraziamento ad Orazio Tuccella e Stefano Fonzi che, all’interno della programmazione musicale, presenteranno due interessanti manifestazioni musicali: quello dell’Officina Musicale il 14 agosto che si chiama “1973 Rock Made in England” che presenta il repertorio Rock di quegli anni dell’Inghilterra e “Red in Blue” che ci presenta ancora una volta l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con Red Canzian. Nei 90 anni di vita della città di Pescara, l’Ente Manifestazione ne copre 66, quindi oltre 2/3 sono coperti da questo ente che nasce in un’Italia post bellica e repubblicana in cui valori simbolici avevano evidentemente un peso enorme.  E questo a me piace ricordarlo  per parlare della centralità che questo ente che appartiene a noi tutti ha rappresentato da sempre. Chiudiamo parlando di questa novità che è la programmazione del teatro; avremo dei nomi molto rappresentativi ed importanti; siamo onorati di poterli ospitare grazie anche alla collaborazione con l’associazione Teatro per di Fausto Costantini che ha permesso di portare alcuni titoli importanti”.

Enrico Lo Verso (attore):  “Complimenti perché questa sinergia fra le varie forme artistiche di spettacolo è bellissima e secondo me vincente per valorizzare un territorio e per mantenerne il valore negli anni.

C’è qui presente Fausto Costantini, c’è anche Alessandra Pizzi, siamo tutti qui… Posso anticipare qualcosa sui due spettacoli: “Uno, Nessuno, Centomila” è il mio rientro in teatro dopo circa dodici anni; avevo deciso di starne lontano e pensavo che non ne avrei più fatto nella vita. Invece mi è arrivato quest’incontro col testo di  Alessandra Pizzi ed  abbiamo deciso di cominciare a lavorare insieme. E’ uno spettacolo a cui  non avevo dato futuro; avevo deciso di farlo perché mi sembrava giusto e bello portare in scena un testo così forte, bello ed importante. Invece ha già raggiunto le 300 repliche in poco più di un anno e ne abbiamo già altre 150 pronte e calendarizzate. La cosa bella è che in ogni piazza, in ogni teatro in cui siamo stati, l’energia e l’emozione che abbiamo ricevuto è stata tanta che ci ricordiamo di tutti gli spettacoli fatti finora; adesso arrivando da Roma  qui, in autogrill abbiamo incontrato delle persone che avevano visto lo spettacolo a Pietrabbondante e ci siamo messi a chiacchierare con loro e loro ricordavano pure molto bene la situazione. Ci siamo dati appuntamento per l’altro spettacolo diverso che sarà “Metamorfosi” che faremo anche a Pescara.  E’ uno spettacolo in cui giochiamo col titolo stesso, in continuo cambiamento ed evoluzione, un po’ come una sessione Jazz, in cui tutto può accadere, che non facciamo mai due volte uguale, perché ogni volta cambiano gli interpreti ed i protagonisti; il testo costituisce quasi la parte fissa che spesso cambiamo; io sono fisso, così come la regia di Alessandra; cambieranno gli interpreti accanto a me.  la concezione di quello che sarà lo spettacolo i musicisti; adesso guardavo con l’acquolina alla bocca il cartellone di Funambolika pensando: chissà! E’ uno spettacolo dove possono trovare posto altri tipi di artisti che finora non abbiamo avuto in scena con noi; è bella questa possibilità di giocare sul palcoscenico perché esso deve essere una cosa, secondo me e secondo noi, in continua evoluzione; scripta manent; le emozioni devono volare, devono passare dal palco alla platea al pubblico che deve diventare una cosa sola con l’attore in scena. Abbiamo come location un teatro grandissimo, sono felice di esserci e di condividere quest’emozione con tutti voi”.

Angelo Valori (presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi):  ultimo ringraziamento e vi segnalo  uno spettacolo che prima non ho citato che è “… da una Sevillana” con le musiche di Francesco Ciancetta e testi di Edmea Marzoli che inaugurerà la parte che si terrà al Porto Turistico di Pescara. Volevo farvi notare il quadro alle mie spalle, che in realtà è una stampa, che è una produzione del famosissimo pittore newyorkese Mark Kostabi, di origine estone ma americano, dipinto appositamente per il Pescara Jazz”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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Autore dell'articolo: Marco Vittoria