I Negramaro incantano l’Adriatico di Pescara

I Negramaro incantano lo Stadio Adriatico di Pescara

Successo annunciato il 5 luglio per il concerto dei Negramaro a Pescara: sold out allo Stadio Adriatico e pubblico arrivato da ogni parte d’Italia per una delle sei date previste del tour estivo della band salentina, reduce dal grande successo dell’ultimo album “Amore che torni”.

Giuliano Sangiorgi ha confermato tutto il suo carisma e la grandissima capacità di trascinare il pubblico in due ore di grande musica.

Scenografia avveniristica, schermi giganti e palco enorme, fantastici giochi di luci e canzoni che tutti conoscono: queste le caratteristiche di uno show assolutamente perfetto e studiato in ogni  minimo dettaglio.

La scaletta del concerto è un riuscito mix fra i vecchi successi ed i brani dell’ultimo lavoro discografico.

Si comincia subito col botto: l’apertura è con il primo singolo estratto da “L’amore che torni”, “Fino all’imbrunire”. Poi in sequenza partono “Ti è mai successo?”, “La Prima volta” e uno dei più grandi successi della carriera dei Negramaro, “Estate”,quest’ultimo  in una veste più moderna e futuristica rispetto alla versione originale con tocchi di elettronica che rendono il pezzo forse ancora più accattivante.

Sei tu la mia città”, “Il posto dei santi” e “Mi basta” aprono la strada alla title track dell’ultimo album.

Attenta” catalizza l’attenzione del pubblico dell’Adriatico, ma è “Parlami d’amore” a scatenare il delirio con tutti a ballare e cantare all’unisono con Giuliano Sangiorgi a fare da mattatore assoluto.

Si arriva così a “Per uno come me” e “L’amore qui non passa” ballata elettro-acustica, quarto estratto dal penultimo disco della band “La rivoluzione sta arrivando”.

Si arriva quindi al momento più intimo del concerto con il solo Giuliano Sangiorgi che al pianoforte mette in sequenza due medley da brividi, “Basta così/Solo per te” e “Solo 3min/Sei”.

La magia continua con “Lo sai da qui” e “Tutto qui accade” con Sangiorgi che chiama la folla a portare ancora una volta le mani al cielo.

Una delle canzoni più belle dell’intero repertorio dei Negramaro è senza dubbio “L’immenso” eseguita magistralmente in questa versione live.

Si torna a ballare e saltare con la trascinante “Via le mani dagli occhi”.

Bolle di sapone fra il pubblico per “Ci sto pensando un po’”.

A questo punto sugli schermi giganti appaiono le facce dei componenti dei Negramaro che continuano a girare ciclicamente fino a quando la band non ricompare sul palco e parte il finale del concerto.

Un loop elettronico introduce il momento più emozionante della serata, “Senza Fiato”, con Giuliano Sangiorgi che si ritrova sulla parte superiore del palco e canta in un duetto virtuale con la mai dimenticata cantante dei Cranberries, Dolores O’ Riordan, scomparsa lo scorso gennaio. Quando sugli schermi appare la foto di Sangiorgi con lei parte un lungo applauso fra la commozione generale e lui la saluta con un semplice quanto sentito “Ciao Dolores!”.

In tanti attendono a questo punto la stupenda cover di “Meraviglioso” di Domenico Modugno che arriva puntualmente e strega definitivamente un pubblico già ampiamente rapito.

Il frontman e cantante a questo punto racconta che “è la prima volta dei Negramaro allo Stadio Adriatico di Pescara, ma che proprio da Pescara è iniziato il sogno con un concerto al Megà tanti anni fa” e partono le note di “Mentre tutto scorre” prima con il solo Sangiorgi a rubare la scena con la sua voce accompagnata dalla chitarra acustica e poi con tutta la band tutto il suo crescendo rock al pezzo.

Si va verso il finale con l’immancabile “Nuvole e Lenzuola” che scatena il pubblico fra fuochi e scenografie futuristiche sugli schermi. Da segnalare dentro il brano un accenno alla celeberrima “Sweet Dreams” degli Eurythmics.

A questo punto Giuliano Sangiorgi presenta tutti i componenti della band  e lascia il palco dicendo “Il mare di Pescara è anche mio, il mare è di tutti”.

Si conclude così uno dei live più belli degli ultimi anni che  non ha fatto altro che confermare i Negramaro come un’assoluta punta di diamante del rock nostrano.

 

Scaletta concerto Stadio Adriatico Pescara 5 luglio

 

Fino all’imbrunire

Ti è mai successo?

La prima volta

Estate

Sei tu la mia città

Il posto dei santi

Mi basta

Amore che torni

Attenta

Parlami d’amore

Per uno come me

L’amore qui non passa

Basta così/Solo per te

Solo 3min/Sei

Lo sai da qui

Tutto qui accade

L’immenso

Via le mani dagli occhi

Ci sto pensando da un po’

Senza fiato

Meraviglioso

Mentre tutto scorre

Nuvole e lenzuola

 

Sito ufficiale della band

 

 
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Autore dell'articolo: Marco Vittoria