Problemi gastrointestinali: i responsabili sono i cibi Fodmap
Sono molte le persone che soffrono di problemi gastrointestinali. Un nuovo studio indica che i responsabili potrebbero essere i cibi Fodmap.
Problemi gastrointestinali, un disturbo da non sottovalutare
Pancia gonfia e dura, difficoltà a digerire, crampi addominali, problemi ad evacuare o, al contrario, dissenteria: sono disturbi che gran parte della popolazione conosce bene.
Non si tratta di semplici fastidi ma indicano un mal funzionamento dell’intestino.
L’intestino infatti è il nostro secondo cervello e determina la salute di tutto l’organismo, cervello compreso.
Questo vuol dire che, se non funziona bene, può generare uno stato infiammatorio diffuso che può sfociare in patologie anche gravi.
Addirittura alcuni studi recenti ipotizzano che le cause di malattie neurodegenerative, come Alzheimer e Parkinson, risiedano proprio nell’intestino.
Le cause dei problemi gastrointestinali
Nellintestino si trovano miliardi di batteri: finché rimangono in equilibrio va tutto bene, quando vengono alterati iniziano i problemi e si presentano i problemi gastrointestinali.
Tra le principali ragioni alla base dell’alterazione della flora batterica e del cattivo funzionamento dell’intestino, vi è un’alimentazione scorretta.
Quando l’intestino funziona male non ci protegge più dall’attacco di agenti esogeni come, ad esempio i virus.
Una situazione che, alla lunga, indebolisce il sistema immunitario e ci rende più esposti al rischio di contrarre malattie.
Problemi gastrointestinali e dieta Fodmap
Da un po di anni a questa parte si è additato il glutine come il principale responsabile dei problemi gastrointestinali.
Un recente studio australiano ha individuato una serie di cibi, detti cibi Fodmap, responsabili dell’alterazione della flora batterica intestinale.
I cibi colpevoli, secondo questo studio, sarebbero:
- tutti gli zuccheri,
- i legumi,
- la frutta fresca e secca,
- latte e latticini e alcuni tipi di verdura (aglio, cipolla, carciofi, porro, scalogno) che generano fermentazioni intestinali.
Da qui è stata elaborata una dieta, detta appunto dieta Fodmap, da seguire per almeno 8 settimane e sotto stretto controllo medico, per risolvere i problemi gastrointestinali.
La dieta Fodmap prevede il consumo quotidiano di carne, pesce, uova, verdura (tranne quella appartenente ai cibi Fodmap) e alcuni tipi di cereali.
Fortemente limitata anche l’assunzione di fibre.
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