Roma, Maida: “Come si fa a non espellere Varela. Cristante è ingenuo, ma l’arbitro si poteva girare dall’altra parte. Le ammonizioni…”
Oggi pomeriggio a “Radio Radio” durante il contenitore sportivo “Radio Radio Lo Sport” si è parlato delle polemiche arbitrali che hanno investito l’arbitro tedesco Tobias Stieler al termine del match di Europa League, Porto-Roma, con l’allenatore della squadra giallorossa, Claudio Ranieri, che ha usato parole durissime nei sui riguardi.
A riguardo il giornalista Roberto Maida, ha voluto sposare la tesi del tecnico romanista: “Siccome la protesta arriva da Claudio Ranieri e non da un incendiario che della carriera ha fatto della contestazione e delle barricate la sua forza, forse dobbiamo cercare di capire che c’è dietro. Io dal campo ho avuto la sensazione netta che quest’arbitro avesse proprio la tendenza ad equiparare un fallo ad una sanzione disciplinare e se questo è il metro, come si fa a non espellere Varela per un calcio sul ginocchio di Dybala, cioè se il metro è che se ogni fallo è ammonizione, quello è cartellino rosso. Poi se tu dai tutti questi cartellini, senza nessun buon senso, è un arbitro scarso. Cristante è ingenuo quanto vuoi, ma in una partita non cattiva come quella di ieri, puoi pure girarti dall’altra parte. Io non credo alla prevenzione in assoluto, sto dicendo che un arbitro di polso e di personalità non si fa tirare dentro in queste polemicucce del cavolo. Non è colpa dell’arbitro se la Roma ha buttato via la possibilità di chiudere la qualificazione, però l’arbitro è stato fortemente fastidioso per il metro. E’ possibile che uno come Ranieri gli parte un colpo così senza che ragioni sulle conseguenze ed un eventuale deferimento. La Roma ora ha cinque diffidati nella partita di ritorno, anche questo conta. Le ammonizioni date un pò a caso decidono il cammino di una squadra”.
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