Scosse e Terremoti domenica 20 Agosto 2017 dati INGV. Assestamenti in Sicilia e Centro Italia.

Aggiornamenti ed elenco degli ultimi eventi sismici, scosse registrate nel Territorio Italiano. I dati sui terremoti sono aggiornati costantemente grazie all’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia INGV

Aggiornamenti delle Scosse di  Terremoto per zona e intensità :

Data e Ora (Italia) Magnitudo Zona
2017-08-20 14:00:39 ML 2.08 km W Arquata del Tronto (AP)
2017-08-20 12:52:36 ML 2.03 km W Campotosto (AQ)
2017-08-20 12:47:04 ML 2.03 km NW Campotosto (AQ)
2017-08-20 07:17:30 ML 2.05 km W Arquata del Tronto (AP)
2017-08-20 04:04:13 ML 2.94 km SW Fiastra (MC)
2017-08-20 03:02:50 ML 2.14 km SW Fiastra (MC)
2017-08-20 00:56:10 ML 2.22 km SE Falcone (ME)
2017-08-19 22:29:05 ML 2.17 km E Norcia (PG)
2017-08-19 20:00:58 ML 2.07 km SE Norcia (PG)
2017-08-19 19:56:42 ML 2.2Costa Siciliana nord orientale (Messina)
2017-08-19 15:37:43 ML 2.03 km NE Biancavilla (CT)
2017-08-19 15:21:10 ML 2.12 km W Biancavilla (CT)
2017-08-19 14:41:43 ML 2.32 km NE Adrano (CT)
2017-08-19 14:14:25 ML 2.13 km N Adrano (CT)
2017-08-19 14:12:11 ML 2.22 km E Adrano (CT)
2017-08-19 14:09:13 ML 2.32 km N Adrano (CT)
2017-08-19 14:02:39 ML 2.12 km E Adrano (CT)
2017-08-19 14:00:14 ML 2.83 km N Biancavilla (CT)
2017-08-19 13:55:39 ML 2.13 km NE Norcia (PG)
2017-08-19 13:50:57 ML 2.13 km N Biancavilla (CT)
2017-08-19 13:49:56 ML 2.12 km S Adrano (CT)
2017-08-19 13:43:13 ML 2.72 km E Adrano (CT)
2017-08-19 13:38:10 ML 3.11 km E Adrano (CT)
2017-08-19 13:36:51 ML 2.85 km SW Biancavilla (CT)
2017-08-19 13:36:28 ML 2.43 km E Biancavilla (CT)
2017-08-19 13:35:40 ML 2.03 km N Adrano (CT)
2017-08-19 13:32:45 ML 2.54 km NE Adrano (CT)
2017-08-19 13:29:55 ML 2.51 km N Adrano (CT)
2017-08-19 08:06:48 ML 2.1Tirreno Meridionale (MARE)

Tutti gli Aggiornamenti di INGV: l’istituto nasce con l’obiettivo di raccogliere in un unico polo le principali realtà scientifiche nazionali nei settori della geofisica e della vulcanologia e dei terremoti, per prevenire scosse e contribuire alla salvaguardi del territorio.

Costituito nel 1999, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) raccoglie e valorizza le competenze e le risorse di cinque istituti già operanti nell’ambito delle discipline geofisiche e vulcanologiche e dei terremoti : l’Istituto Nazionale di Geofisica; l’Osservatorio Vesuviano; l’Istituto Internazionale di Vulcanologia; l’Istituto di Geochimica dei Fluidi; l’Istituto per la Ricerca sul Rischio delle scosse .

L’INGV è nato con l’obiettivo di raccogliere in un unico polo le principali realtà scientifiche nazionali nei settori della geofisica e della vulcanologia. Coopera con numerose università e altre istituzioni di ricerca nazionali e internazionali; è attualmente la più grande istituzione europea nel campo della geofisica e vulcanologia e una delle più grandi nel mondo. Le sedi principali si trovano a Roma, Milano, Bologna, Pisa, Napoli, Catania e Palermo.

La missione principale dell’INGV è il monitoraggio dei fenomeni geofisici nelle due componenti fluida e solida del nostro pianeta. All’INGV è affidata la sorveglianza della sismicità dell’intero territorio nazionale e dell’attività dei vulcani italiani attraverso reti di strumentazione tecnologicamente avanzate, distribuite sul territorio nazionale o concentrate intorno ai vulcani attivi. I segnali acquisiti da tali reti vengono trasmessi in tempo reale alle sale operative di Roma, Napoli e Catania, dove personale specializzato, presente 24 ore su 24, li elabora per ottenere i parametri dell’evento in atto.

L’INGV opera in stretto contatto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)e ha legami privilegiati con il Dipartimento della Protezione Civile e con le altre autorità preposte alla gestione delle emergenze, sia a scala nazionale che a scala locale. Coopera inoltre con i Ministeri dell’Ambiente, della Pubblica Istruzione, della Difesa e degli Affari Esteri nel quadro di progetti strategici nazionali e internazionali.

L’INGV è particolarmente attento alla diffusione della cultura scientifica attraverso pubblicazioni per le scuole, mostre dedicate alla geofisica, ai rischi naturali e ambientali e pagine dedicate su Internet.

Via