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Scuola: vergogna nel cagliaritano

         
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Vergogna nella scuola, stavolta la notizia arriva dalla Sardegna é più precisamente da Cagliari. A pagarne le conseguenze come sempre sono gli alunni, in questo caso specifico i portatori di disabilità. Alcuni di essi infatti non sono potuti andare a scuola come tutti gli altri, non hanno potuto riprendere la normale attività e gustare, come tutti gli altri, l’incontro dopo le vacanze estive con i propri compagni. La motivazione? Non ci sono, o meglio non sono stati ancora nonminati, gli insegnanti di sostegno. Questo avviene a causa di una mera stortura burocratica, che consente di nominarli solo ed esclusivamente in tempistiche ben precise, ma molto probabilmente non consone a quello che é l’inizio delle attività scolastiche. Le insegnanti  di sostegno dovrebbero  essere nominate prima dell’avvio dell’anno scolastico,  proprio per evitare che si creino disagi di questa natura, che colpiscono comunque delle persone loro malgrado già  svantaggiate. In una scuola dell’hinterland cagliaritano  ad esempio un genitore ha raccontato ” Mio figlio non è  potuto andare a scuola come tutti gli altri suoi compagni, perché  privo di insegnante. Lo scorso anno ad esempio ne aveva una molto brava con la quale aveva instaurato  un buon rapporto ed ottenuto risultati soddisfacenti, purtroppo quest’anno non potrà proseguire il lavoro iniziato, perché essendo l’insegnante precaria verrà spedita in un’altra struttura. I nostri figli non sono di serie B, meritano di poter iniziare le attività  comemtutti gli altri”. Anche queste sono le problematiche  della scuola italiana ancora senza un filo conduttore che possa giovare agli alunni, il vero bene prezioso della scuola messo invece sempre in secondo piano da una becera burocrazia, che purtroppo invece limita la loro libertà  e diritto di poter frequentare la scuola ed aver accesso all’istruzione, uno dei beni primari ai quali non si può  e non si deve rinunciare. Per ora nel cagliaritano  queste cose accadono ancora.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24