Senza centravanti puri (e con Muriel riadattato) l’Atalanta ha giocato col fuoco

 

A furia di giocare col fuoco si rischia di scottarsi. Nel caso dell’Atalanta, rimanere con soltanto un centravanti puro (Zapata), ha giocato un brutto scherzo. Il numero 91 nerazzurro ha finito la stagione e nonostante la notizie delle sue condizioni critiche si sapessero già da gennaio, la società (sotto indicazione di Gasperini) ha ritenuto opportuno considerare Luis Muriel come unico sostituto del colombiano, lasciando andare Piccoli al Genoa. Tale scelta è stata tanto azzardata quanto a doppio taglio: Lucho è una seconda punta e non avere giocatori in grado di dare fisicità e spazi in attacco pesa.

Certo, l’anno scorso ne ha gratificato sul piano dei risultati, ma tra il Muriel di questa stagione e quello dell’annata precedente c’è una sostanziale differenza. L’Atalanta ha sottovalutato la situazione, pagandone le conseguenze tra risultati e una classifica corta per quanto riguarda la lotta Champions. La situazione può migliorare? Assolutamente si, ma senza un Duvan che questa stagione ha fatto praticamente reparto da solo sarà un calendario tutto in salita. Tutto sta nelle mani (anzi, nelle idee) di Gasperini.

fonte foto calciotoday

 

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Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo