Speranza sull’anticipo dei richiami per la fascia 40-59 anni: “È giusto così”
ROMA – Speranza sull’anticipo dei richiami per la fascia 40-59 anni ha usato parola chiare: “È giusto così”. Esattamente. Il ministro della salute ha commentato l’anticipo delle terze dosi di vaccino per la fascia 40-59 anni che sarà possibile farsi somministrare anche in Abruzzo dal 22 novembre:
“La curva del contagio sale nel nostro Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all’Italia. Il vaccino è lo strumento principale per ridurre la diffusione del virus e le forme gravi di malattia. È giusto, quindi, anticipare al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d’età 40-59 anni”.
Speranza sull’anticipo dei richiami per la fascia 40-59 anni: “È giusto così”
Quindi “le Regioni e le Province autonome potranno anticipare al 22 novembre prossimo l’avvio della somministrazione della dose booster di vaccino anti-Covid per le persone nella fascia tra i 40 e i 59 anni”, ma tutto questo “purché siano trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione”, si legge nella circolare inviata alle stesse dal commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo. D’altronde, come evidenzia Roberto Speranza, la curva del contagio sale nel nostro Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all’Italia. Per questa ragione è opportuno anticipare la terza dose anche per la fascia 40-59 anni.
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