Ziliani: “Juve-Cagliari prototipo delle partite del campionato col verme. Tutti d’accordo sul rigore ridicolo per i bianconeri”

Fra le partite più discusse della 7^ giornata di campionato è stata senza dubbio Juventus-Cagliari, match che si è giocato all’ “Allianz Stadium” di Torino e che si è conclusa 1-1 con le reti di Vlahovic e Marin (entrambe su rigore) a decidere il match. Il giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Ziliani, sul proprio account di X è esploso per alcune decisioni arbitrali dell’arbitro Marinelli, in modo particolare si è soffermato sul rigore concesso alla Juventus con il tocco di mano di Luperto su colpo di testa di Gatti e i falli non sanzionati dello stesso difensore bianconero e di Thuram.

 

 

Ziliani esplode su Juventus-Cagliari

“Come trasformare un pareggio-Juve con gentili omaggi di arbitro e VAR (un rigore regalato, un’espulsione risparmiata) in un pareggio “amaro” tra rabbia e proteste Juventus-Cagliari 1-1, a dispetto dell’esito non preventivato, è stata il prototipo delle partite della Serie A italiana, il campionato col verme: con grandi performances dei protagonisti sia in campo che fuori, comprendendo anche VAR e commentatori DAZN. Tutti d’accordo sul rigore ridicolo pro-Juve, tutti titubanti sul rigore solare pro Cagliari. Lo scandalo dei falli non sanzionati di Gatti e Thuram”.

 

Ziliani, il suo commento sul rigore concesso alla Juventus

“Minuto 12, su palla d’angolo Gatti prima spinge via Zappa a due mani commettendo fallo, poi salta dando il gomito sul collo di Luperto e schiacciando la palla che va a sfiorare la mano di Luperto voltato di schiena e con movimento del braccio congruo considerando la caduta. Al VAR richiamano Marinelli che assegna un ridicolo e grottesco rigore che nemmeno su Marte”. #JuventusCagliari

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