Addio al fair play finanziario

Addio al fair play finanziario? Uefa pensa a delle novità

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Addio al fair play finanziario? La Uefa pensa di cambiare le regole. La sospensione causata dall’emergenza Covid-19, porterà probabilmente alla sua interruzione

La pandemia che sta investendo il mondo intero, colpisce anche l’economia del calcio e dalla Uefa si pensano a delle novità: addio al fair play finanziario dunque?

Ricordiamo che si tratta di progetto introdotto nel settembre 2009 che mira a far estinguere i debiti contratti dalle società calcistiche; e indurle così nel lungo periodo ad un auto-sostentamento finanziario.

L’idea di fair play finanziario nasce dunque dal fatto che le disparità tra le società, nel calcio moderno, sono sempre più spesso dovute ad un fattore economico piuttosto che ad uno sportivo.

In una situazione come questa però il principio “spendi quanto incassi” sembra non avere più ragione d’essere; si pensa invece a nuove regole base su “spese senza sprechi”.

In realtà alcuni paesi Ue si sono già mossi: Germania e Spagna, ad esempio, hanno già introdotto regole più severe.

Un nuovo sistema finanziario per il mondo del pallone, quali i nuovi principi?

L’Uefa sta pensando cioè di introdurre una serie di limitazioni, su tutte quella che prevede un tetto agli stipendi e che potrebbe entrare in vigore a partire dal 2022.

Giovedì l’organizzazione sportiva discuterà di questo nuovo progetto con il Parlamento europeo nel corso di una conferenza aperta.

Un’idea per ridurre gli sprechi potrebbe essere una sorta di salary cap, da camuffare in una luxury tax per garantire la conformità ai regolamenti europei:

In sostanza si compra un giocatore, si versa una percentuale da distribuire al sistema. Inoltre, le sanzioni sportive potrebbero essere ridotte in favore di maggiori sanzioni economiche.

Lavori già iniziati in quanto l’obiettivo è arrivare a un’approvazione entro fine anno, con entrata in vigore dal 2022.

Questo perché sarà necessario un periodo di adattamento graduale, qualche anno, prima di andare a regime e consolidarsi meglio del sistema precedente.

 

Articoli simili: Il mondo del calcio e i Bitcoin

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.