Adriana Volpe, che bordate a Sonia Bruganelli: “Ha sputato nel piatto dove mangiava, si qualifica da sola per…”

Adriana Volpe ha rilasciato un’intervista al sito “Fanpage.it dove ha parlato tra i vari argomenti di Sonia Bruganelli con le due opinioniste che non si sono mai prese e che quest’anno vedrà Orietta Berti al posto di Adriana che nei riguardi della sua ex collega non ha avuto peli sulla lingua. Di solito ecco le sue parole a riguardo:

Su Sonia rimango basita, posso solo dire che è un mostro di coerenza. All’inizio ha sputato nel piatto dove mangiava. Anche durante l’edizione che abbiamo fatto insieme si è lamentata di non volere stare lì, che le pesava, di non vedere l’ora di tornare a fare il suo lavoro. C’è anche chi dice che abbia fatto carte false per essere l’unica opinionista. Sulla sua incoerenza stendo un velo. Durante l’intervista mi hanno ricordato che Sonia disse di me: “Io torno al mio lavoro, lei non so se ce l’abbia”. Ho risposto in maniera diretta e anche umile, dicendo che nel lavoro c’è chi va avanti per meritocrazia, chi per simpatia, chi perché ha santi protettori alle spalle. E ho anche concluso dicendo: “Probabilmente a me mancano tutte e tre queste qualità. Parlavo di me, rispondendo alla battuta di Sonia. Credo di essere stata anche diplomatica, poi Sonia si qualifica da sola per quello che è, basta seguirla e uno si fa un’opinione“.

Poi un pensiero sulla replica di Sonia quando ha detto che Guardì è ancora vivo, come per dire anche tu ha i santi protettori: “Non lavoro con lui da cinque anni, però può rispondere quello che vuole. Non ho capito cosa intendesse, ma va bene così. Non ribatto, volo alto. Non mi piace neanche questa forzata contrapposizione che ogni volta si deve fare. Anche nella scorsa edizione eravamo quasi strategicamente messe l’una contro l’altra. Quando poi chi mi conosce sa che ci provo in tutti i modi a trovare un’empatia, a creare un’amicizia nell’ambiente di lavoro. “Ho tentato più volte di fare un pranzo con lei. Non so quante volte l’ho invitata, ma lei è troppo occupata, troppo presa. Io sono sempre stata conciliante. In tutte le interviste, ho sempre detto quanto la stimassi professionalmente, ho sempre riconosciuto che lei è una grande imprenditrice e sa valorizzare il lavoro del marito“.

 

 

 

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