Pedullà

L’attacco di Pedullà contro Carnevali: “Altro che agenti: chiedeva 50 milioni per Berardi…”

Il calciomercato, si sa, è sempre stato una una giungla. Lo è diventato ancor di più nel calcio moderno, dove le parti in causa che perseguono fruttuosi interessi sono aumentate in maniera esponenziale. Negli ultimi tempi, si è sparsa la voce che gli agenti dei calciatori stiano prendendo il sopravvento su tutti, mettendo con le spalle al muro i ‘poveri’ club e il movimento calcistico in generale.

Un concetto simile lo ha espresso il collega di Sportitalia Alfredo Pedullà, che in un articolo pubblicato sul suo sito ufficiale ci ha tenuto a fare alcune ‘precisazioni’ riguardo una recente uscita di Giovanni Carnevali, in cui il dirigente del Sassuolo sparava a zero contro gli entourage (stranieri) dei calciatori. Tra l’altro a pochi giorni proprio dal ritorno della Serie A, prima giornata che vedrà tra le altre Sassuolo-Napoli, con i biglietti per gli ospiti esauriti in pochissimi minuti.

Attacco Pedullà contro un dirigente di Serie A

Il dirigente neroverde ha lanciato il suo grido d’allarme criticando gli agenti, in particolare quelli stranieri, mentre il giornalista se l’è presa con l’ad del Sassuolo, reo, a suo dire, di essere balzato agli onori della cronaca per le richieste di 50 milioni per Berardi e non solo. Andiamo a vedere le parole di attacco Pedullà contro Giovanni Carnevali.

Le dichiarazioni: “Giovanni Carnevali, amministratore delegato del s, ha criticato gli agenti stranieri e il modo di intervenire e disturbare i movimenti di calcio mercato. Ci spiace che un dirigente sulla carta esperto sia così superficiale nelle sue considerazioni. Carnevali è balzato agli onori della cronaca perché chiedeva cifre iperboliche, anche 50 milioni per Berardi per non dire di Locatelli, come se tutto fosse lecito e dovuto.”

Sul ritorno del Sasol in A: “Intanto, bentornato in Serie A, dopo aver cancellato un’onta – la Serie B – che resterà in eterno nel suo curriculum. E la prossima volta che chiederà 50 milioni per una cartellino da 30 si interroghi su quali siano davvero i problemi del calcio. Li ha dentro casa e guarda oltre confine…”

Carnevali dovrebbe dire i veri problemi: “Ci piacerebbe che un giorno Carnevali sviscerasse i veri problemi del nostro calcio, ce ne sono a bizzeffe, piuttosto che puntare l’indice sugli agenti che arrivano da fuori. I problemi sono dentro, sono enormi, Carnevali li mette sotto il tappeto come si fa con il polvere, come se non gli interessassero oppure come se fosse entrato nel calcio tre giorni fa”.

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