Borsa Italiana oggi 09 ottobre 2019

Borsa Milano accelera (+0,2%), inflazione in linea con le stime

MILANO – Borsa Milano accelera (+0,2%), inflazione in linea con le stime. Piazza Affari esce dalle secche di un’apertura poco mossa, L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 22.538 punti, mentre il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi risale sopra quota 211 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,3 punti al 3%. In linea con le stime l’inflazione italiana in luglio. Acquisti su Pirelli (+1,43%), sull’onda lunga della trimestrale, Bper (+1,29%), Generali (+1%) e Prysmian (+0,86%). La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’ultimo Ftse Mib guadagna lo 0,95% a 22.702 punti. Proseguono le prese di beneficio su Saras (-2,46%), spinta nella vigilia dal greggio, che oggi arrretra sotto quota 90 dollari al barile. Contrastate Tenaris (-0,2%) ed Eni (+0,33%). Debole Moncler (-1,44%) insieme al resto del comparto del lusso in Europa per le restrizioni anticovid ad Hong Kong. Lievi rialzi per Unicredit (+0,28%) e Intesa (+0,32%), in calo speculare invece Banco Bpm (-0,23%).

Borsa Milano accelera (+0,2%), inflazione in linea con le stime

Le Borse europee accolgono con entusiasmo il rallentamento dell’inflazione negli Usa. Dopo una mattinata all’insegna dell’incertezza i listini hanno intrapreso in modo stabile la strada del rialzo. Calano i rendimenti del titoli di Stato con il decennale italiano che scende di 10 punti base al 2,91%. Sul fronte valutario l’euro si rafforza sul dollaro e passa di mano a 1,0332. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,7%. Si muovono in rialzo Francoforte (+1%), Milano (+0,7%), Parigi (+0,5%), Madrid (+0,4%) e Londra (+0,1%). I listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+1,9%) e dai trasporti (+1,4%). Bene anche le auto (+1,4%) e le banche (+0,2%). Seduta in calo per l’energia (-1,1%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende a 88,74 dollari al barile con una flessione del 2,1%. Il Brent si attesta a 94,29 dollari (-2%). Sul fronte azionario sono in calo anche le utility (-0,3%) con il gas che torna a rialzare la testa. Ad Amsterdam il prezzo si attesta 206 euro al megawattora con un incremento del 7,4%. A Piazza Affari corrono Iveco (+3,6%), Prysmian (+3,2%) e Recordati (+3%). Andamento positivo anche per Stm (+2,6%) e Nexi (+2,5%). In fondo al listino Tenaris (-2,2%), Eni (-1,6%) e Mps (-1,1%).

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