Borsa Italiana oggi 09 ottobre 2019

Borsa Milano accelera (+1%) con banche e Tim

 

MILANO – Borsa Milano accelera (+1%) con banche e Tim. Piazza Affari, infatti, migliora in attesa dell’avvio di Wall street: l’indice Ftse Mib ha toccato un rialzo dell’1%, con la Borsa di Milano che si conferma la più solida di giornata in Europa, dove i listini azionari oscillano attorno alla parità, con l’esclusione di Londra e Madrid che cedono circa mezzo punto percentuale. Sempre molto male Mosca, che scivola di oltre il 5%, con il gas in calo del 7% a 172 euro. Nervosi i titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund oscilla su quota 237 dopo aver toccato un massimo di giornata a 240 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 4,46%.

In Piazza Affari molto bene Fineco (+5%) con il settore bancario positivo, seguita da Tim che cresce del 4,8%. Deboli Enel e Inwit, in ribasso di oltre un punto percentuale. Le Borse europee girano in calo, in una seduta all’insegna della volatilità. Non si allenta la tensione sui titoli di Stato mentre si attendono le prossime mosse delle banche centrali per raffreddare la corsa dei prezzi. Sui mercati permangono i timori di una recessione globale con le materie prime in significativo calo.

Borsa Milano accelera (+1%) con banche e Tim

L’indice d’area stoxx 600 cede l’1%, in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. In rosso Madrid (-1,1%), Londra (-0,8%), Parigi (-0,6%) e Francoforte (-0,5%). In controtendenza Milano (+0,1%), dopo l’esito delle elezioni politiche. Sul fronte valutario l’euro prosegue in calo sul dollaro a 0,9641. In flessione anche la sterlina, scesa ai minimi storici, mentre si guarda alle prossime mosse della Bank of England che ha annunciato un aumento dei tassi d’interesse.

Sul fronte dei Titoli di Stato il rendimento del decennale è salito al 4,1% (+29 punti base). Sul fronte azionario i listini sono appesantiti dalle utility (-1,9%), con il gas in netta flessione. Ad Amsterdam il prezzo è sceso a 169 al megawattora. In calo anche l’energia (-0,9%), con il petrolio in calo. Il Wti scende a 78,3 dollari al barile (-0,5%). Nel vecchio continente soffrono anche le banche e le assicurazioni (-1,9%). Tengono le auto (+0,2%) con i tecnologici (+1,1%).

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24