Carta d’identita: da gennaio obbligatoria quella elettronica

Carta d’identita: da gennaio obbligatoria quella elettronica

         
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Carta d’identita: da gennaio obbligatoria quella elettronica

Fin dal 1997 lo Stato Italiano, con la famosa “legge Bassanini”,  Legge 15 maggio 1997, n. 127

“Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 1997 – Supplemento ordinario fu stabilita l’istituzione della carta di identità su supporto magnetico.

Fu l’inizio di una grande innovazione tecnologica, che, dopo ritardi, sperimentazioni e rinvii, diventa obbligatoria dal 1/1/2019.

La vecchia carta di identità cartacea viene abolita e dovrà essere restituita all’Ente che rilascerà il nuovo documento.

Carta d’identita elettronica: come ottenerla

Per ottenere la CIE, il richiedente dovrà recarsi al Comune di Residenza, oppure, come sembra, anche negli Uffici Postali e dovrà presentare:

– ricevuta rilasciata dal sistema in fase di prenotazione;

– n.1 fototessera recente (larghezza: 35mm – altezza minima: 45mm) per la scansione, o in alternativa, una fotografia su supporto digitale USB che rispetti anche le seguenti caratteristiche: definizione immagine di almeno 400 dpi – dimensione del file di massimo 500 kb – formato del file in JPG

– tessera sanitaria;

– attestazione di pagamento (esclusivamente nel caso in cui il pagamento sia stata effettuato tramite bonifico bancario);

– vecchio documento di identità (esclusivamente in caso di rinnovo);

– denuncia di furto o smarrimento e ulteriore documento di riconoscimento (esclusivamente se ricorre l’ipotesi);

– originale del permesso di soggiorno valido o copia del permesso di soggiorno scaduto con l’originale della ricevuta, attestante l’avvenuta richiesta di rinnovo, presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso (esclusivamente per i cittadini non comunitari).

Il richiedente, inoltre, dovrà rendere la dichiarazione se intende o no donare i propri organi dopo la morte.

Le carte di identità in formato cartaceo rilasciate fino all’emissione della nuova CIE mantengono la propria validità.

Carta d’identita elettronica: il centro di assistenza

Al fine di aiutare i cittadini nelle procedure di rilascio della CIE, è stato istituito un centro di assistenza che risponde ai seguenti recapiti:

telefono: 800.263.388 – e-mail: cie.cittadini@interno.it

Oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, la nuova carta di identità elettronica può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Tale identità, utilizzata assieme alla CIE, garantisce l’accesso ai servizi erogati dalle PP.AA. Per maggiori informazioni consultare la sezione apposita.

Il microprocessore della CIE è del tipo “senza contatti”: non è  quindi necessario inserire la Carta in un lettore ma è sufficiente avvicinarla senza contatto fisico.

La carta d’identità elettronica può essere letta dai dispositivi utilizzati dalla strumentazione di controllo presente, ad esempio, in frontiera, da lettori da tavolo commerciali e da smartphone dotati di interfaccia NFC (Near Field Communication).

Il microprocessore della CIE offre due funzionalità: verifica dell’identità del titolare e accesso ai servizi.

Siamo sempre più proiettati verso il futuro…

 

Autore dell'articolo: Marco Vittoria