conte in accordo con cei

Conte in accordo con Cei, messe da giorno 18

Conte in accordo con il Cei, le messe programmate per il prossimo 18 Maggio.  Le restrizioni al Covid 19,  giuste e per quanto possano essere state discusse  e protestate sempre dall’opposizione hanno messo a dura prova la libertà di culto. Dal 9 Marzo in poi la stragrande maggioranza dei cattolici ha dovuto privarsi ogni domenica dell’incontro con Dio. Una decisione sofferta per i  praticanti del culto , che sicuramente hanno patito l’isolamento. Tutti in Italia abbiamo sofferto una prigionia forzata, ma necessaria. In fondo era in corso una pandemia di portata mondiale ed era giusto soggiacere alle norme di sicurezza imposte dal Governo. Ma l’esecutivo  di Giuseppe Conte si è preoccupato, oltre che dell’incolumità dei cittadini, anche delle loro frequentazioni religiose. Già lo scorso 23 Aprile sia il Ministro Lamorgese, che il Premier erano a lavoro per sopperire alle richieste della  maggioranza dei “religiosi”.

Conte in accordo con il Cei. Le esigenze della chiesa

La chiesa cattolica se pur condivideva i principi di quarantena forzata, ad un certo punto esigeva anche di riprendere la sua azione pastorale. In queste settimane fra il Cei ( Chiesa episcopale italiana ) e il Governo è intercorso un vero e proprio negoziato. Un ‘accordo con cui affrontare insieme la fase transitoria, nel rispetto di tutte le norme sanitarie. La posizione della chiesa chiamata ad organizzare la vita della comunità cristiana chiedeva più autonomia, nel rispetto naturalmente delle regole. I vescovi italiani non potevano accettare di vedere compromesso l’esercizio sia della libertà di culto, che l’impegno perpetrato verso i poveri. Oggi finalmente è avvenuta la svolta.

La svolta, oggi l’accordo

E’ stato firmato presso palazzo Chigi un protocollo, che permetterà la ripresa delle celebrazioni eucaristiche. Il documento firmato dal presidente del Cei, il Cardinale Gualtiero Bassetti e il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte  e alla presenza del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese entrerà in vigore da lunedì 18 maggio. ” Questo è frutto di una profonda collaborazione e sinergia fra il Governo, Il Comitato Tecnico Scientifico e la Cei, dove ciascuno ha fatto al sua parte con responsabilità”- Ha evidenziato il cardinale Bassetti. ” Le misure di sicurezza previste nel testo”- Ha spiegato il  Primo Ministro Conte – ” esprimono i contenuti e le modalità più idonee per assicurare la ripresa delle celebrazioni liturgiche, in piena sicurezza”. Anche il Ministro Lamorgese ha voluto esprimere parole di ringraziamento al riguardo: ” Ringrazio in Cei, per il sostegno morale e materiale.  Il lavoro fatto insieme ha dato un ottimo risultato”- ha infine  concluso.

Brillante lavoro di squadra

Per quanto le polemiche su questo Governo non cessino mai. Il brillante lavoro del premier Conte ha dato i suoi frutti. Ora milioni di Italiani potranno tornare in chiesa. A nessuno in questo modo mancherà più il conforto spirituale. Una particolare “protezione “che negli attimi difficili, non dovrebbe mancare mai. In un momento in cui i morti si conta a migliaia. E in cui la paura fa da padrona.

Fonte foto pixabay

 

 

Condividi Articolo: