Cosa succede al tuo corpo quando smetti di fare sesso: la parola agli esperti

Che cosa succede al tuo corpo se smetti di fare sesso? Stress fisico e psicologico, un evento traumatico, una separazione, un eccesso di impegni possono inibire ad una persona di avere rapporti sessuali per diverso tempo. La transizione da una vita sessualmente attiva ad una insoddisfacente ha effetti evidenti sul benessere fisico e psicologico del soggetto che smette di raggiungere l’orgasmo.

Gli esperti ed i ricercatori scientifici hanno validato la tesi che “Fare sesso infatti è fondamentale, porta moltissimi benefici al corpo e alla mente. Viceversa, la sua mancanza porta ad una serie di problemi di natura fisica e psichica e, buona parte di questi, possono essere gravi”. Scopriamo in questa guida quali sono i sintomi evidenti di un soggetto che smette di fare sesso.

Smettere di fare sesso: i sintomi

Fare sesso è fondamentale e salutare per la vita di ogni essere umano: già Abraham Maslow, a metà del XX secolo, nel suo Modello piramidale dei Bisogni Umani indica l’attività sessuale tra i bisogni primari (fisiologici) dell’uomo. La stimolazione sessuale aiuta l’organismo umano a raggiungere il benessere a livello fisico ed il fattore fondamentale nei rapporti sessuali è quello sociale. Non a caso gli esseri umani sono organismi sociali ed il sesso è pura interazione sociale. Quando viene meno questa voglia di condividere uno scopo comune, cominciano a manifestarsi i primi segnali di malessere che si ripercuotono sulla salute fisica e su quella psicologica.

Tra le principali cause alla base di una patologia vi è la mancanza di fare sesso: il nostro sistema immunitario si indebolisce sempre di più. Ad affermarlo è la Dottoressa Cory B. Honickman: “si corre il pericolo di essere maggiormente esposti ad ogni genere di malattia e di essere più vulnerabili all’influenza”.

Non avere rapporti sessuali incide sui livelli di stress che aumentano: “sei più ansioso perché c’è una diminuzione degli ormoni del benessere”, afferma la dottoressa Honickman. “Smettere di fare sesso è stressante: se una persona, sempre efficiente sul proprio lavoro, comincia a non svolgere più bene la propria professione, bisogna chiedersi se non faccia sesso da molto tempo. La diminuzione degli ormoni che il nostro organismo rilascia, quando si ha un rapporto, ci spinge ad essere più ansiosi e distratti”.

Un altro sintomo evidente di chi smette di fare sesso è quello di avere più difficoltà a svegliarsi, rispetto a chi ha una vita sessuale attiva; inoltre, gli uomini potrebbero iniziare a soffrire di disfunzione erettile, in particolare di eiaculazione precoce (in fin dei conti il pene è un muscolo e deve essere tenuto in allenamento).

Per gli uomini, aumenta il rischio di insorgenza del cancro alla prostata: la Dottoressa Honickman sostiene che “il cancro alla prostata è il tumore più comune che colpisce gli uomini che hanno meno rapporti sessuali”.

Da queste considerazioni e sintomi allarmanti che incidono sul benessere fisico e psicologico dell’organismo umano, ben si comprende che il sesso ha un valore inestimabile: fa bene farlo in ogni momento della giornata e ad ogni età, basta prendere le dovute precauzioni per evitare il contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

 
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Autore dell'articolo: Jacqueline Facconti

Redattore, Web Editor e Web Content Manager, collabora con varie testate e magazine professionali, cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione, tecnologia e merceologia. Laurea magistrale in Strategia, Management & Controllo conseguita con votazione 110 e lode, Laurea in Economia Aziendale conseguita con 110 e Lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista. Ha svolto la professione di Ricercatore e di Consulente assicurativo e finanziario.