Colpire una palla da baseball è la cosa più difficile

Curiosità: colpire una palla da baseball è la cosa più difficile

         
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Colpire una palla da baseball è la cosa più difficile che puoi fare nello sport. Ad esempio, Ted Williams, uno dei più grandi battitori della storia, in una carriera durata 19 anni ha ottenuto una percentuale di palle colpite pari al 34%. È il settimo al mondo. Significa che su tre tiri, solo uno è riuscito a ribatterlo. Guardando da fuori, potrebbe sembrare una percentuale bassa, ma in realtà è davvero difficile riuscire a respingere la palla.

Analizzando alcuni dati, si può notare che una palla da baseball viene lanciata ad una velocità di circa 150 km/h per una distanza di 4 metri. Significa che la palla raggiunge lo strike, cioè il guantone del giocatore in appena 150 millesimi. In quei 150 millesimi, il battitore deve decidere esattamente a che altezza colpire la palla e il tempismo per la “rincorsa” delle braccia. La cosa ancora più limitante è che la palla passa per la zona che può essere colpita in soli 10 millisecondi. Si parla di un battito di ciglia.

Colpire una palla da baseball è la cosa più difficile: perché?

Oltre ai tempi ampiamente ridotti di reazione che devono avere gli atleti che giocano a baseball, bisogna considerare anche un altro effetto. Sia la palla che la mazza da baseball hanno una sezione circolare. Pertanto colpire con la mazza la palla significa colpire un punto specifico e pochi millimetri possono cambiare completamente la traiettoria della palla. Basta mezzo millimetro più sopra o sotto, per avere un fuorigioco o un tiro troppo “corto”.

Controllare il cervello dei battitori ci aiuta a capire perché è così difficile colpire la palla. Paul Sajda, professore di ingegneria alla Columbia University, studia i processi neurali coinvolti nel rapido processo decisionale. Paragona il tentativo di colpire una palla da baseball con il tentativo di colpire un proiettile con un altro proiettile. 

L’incredibile coordinazione occhio-mano dei giocatori di baseball si trasferisce bene ad altri sport, ma eccellere in altri sport non significa che sarai in grado di giocare a baseball. Un atleta potrebbe apparire competente sul campo di calcio o sul campo da basket. Tuttavia troverà molto difficile, se non impossibile, colpire la palla da baseball. Il motivo è che i battitori sono eccezionali in due aree. In primo luogo, colpire una palla da baseball non riguarda la velocità con cui un battitore può oscillare la mazza. Piuttosto valuta la velocità con cui può fermare se stesso quando non sa se la palla viene colpita correttamente. Si tratta di un metodo per evitare più strikeout possibili.

Il secondo punto, invece, è che i battitori sanno riconoscere la differenza tra una palla veloce e una palla curva. Il motivo per prevedere tale mossa consiste nel “leggere” i passi del lanciatore. 

 

Fonte immagine copertina: Pixabay

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com