Domenico Conte, è caccia aperta al presunto boss

Domenico Conte, è caccia aperta al presunto boss

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Secondo gli inquirenti, il presunto boss Domenico Conte sarebbe il mandante della sparatoria avvenuta a Bitonto lo scorso 30 Dicembre. Lo scontro a fuoco aveva causato la morte dell’84enne Anna Rosa Tarantino. Domenico Conte è ritenuto il boss dell’omonimo clan, rivale del clan Cipriano. E’ caccia aperta all’uomo. I Conte e i Cipriano sono due famiglie criminali che operano nel business dello spaccio di sostanze stupefacenti, contendendosi alcune piazze. Il caso è arrivato anche sul piccolo schermo, all’interno del noto programma Rai ‘Chi l’ha visto?’, in onda in prima serata ogni mercoledì sul terzo canale e condotto dalla giornalista Federica Sciarelli.

Domenico Conte: l’appello degli inquirenti a ‘Chi l’ha visto?’

Attraverso ‘Chi l’ha visto?‘ gli inquirenti hanno voluto lanciare un appello a coloro che possano dare utili informazioni su Domenico Conte, conosciuto nell’ambiente come Mimm u negr. Conte risulta essere in fuga dallo scorso 20 Aprile, quando la Direzione Distrettuale Antimafia ne ha ordinato l’arresto. I sicari protagonisti della sparatoria avvenuta a Dicembre si sono pentiti ed hanno iniziato a collaborare con la Giustizia. Secondo quanto affermato dagli uomini di Conte, sarebbe stato loro ordinato (tramite il braccio destro del presunto boss, che però nega) di entrare nel territorio della famiglia Cipriano e, una volta intercettati i membri del clan rivale, di sparare.

L’uomo risulta essere irreperibile

Dopo l’arresto dei responsabili della sparatoria avvenuta a Bitonto, ora si ricerca il presunto boss Domenico Conte. L’uomo risulta essere irreperibile. Secondo la DDA di Bari, sarebbe stato proprio questi il mandante e l’ideatore dello scontro a fuoco, che è costata la vita alla signora Anna Rosa Tarantino. Prima di sparire, Conte era stato intervistato dal quotidiano ‘dabitonto.com’. L’uomo aveva dichiarato di non essere un boss, ma un ex ladro di auto ‘perseguitato’ dalle Forze dell’Ordine. Conte ha aggiunto di non essere uno che manda gli altri a sparare al posto suo; tuttavia, secondo gli inquirenti, le cose sarebbero andate proprio in questo modo.

Via

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24