Enterogermina e il caso dei lotti ritirati

Enterogermina e il caso dei lotti ritirati

Enterogermina e il caso dei lotti ritirati, una notizia che fa il giro del web. Ma in realtà è un richiamo risalente a maggio  2018.

La notizia, che solo ora fa la sua diffusione su internet, parla di alcuni lotti, 5 nello specifico che sono stati ritirati dal mercato.

La Sanofi – Synthélabo Aventis, che produce il farmaco, ha provveduto sin da subito a scopo precauzionale, al ritiro degli stessi.Il fine è di evitare diverse conseguenze per i consumatori.

Enterogermina e il caso dei lotti ritirati, l’allerta della Sanofi

La Sanofi, il gruppo farmaceutico francese, ritira dal mercato il prodotto. L’uso prolungato del farmaco, com’è scritto a chiare lettere sul foglietto illustrativo, provoca delle conseguenze.

La ditta, nello specificare il numero dei lotti di riferimento, rileva che tutto questo è dovuto soprattutto ad un aspetto burocratico.

I prodotti sono rilasciati prima dell’introduzione delle nuove linee guida, in altre parole a Gennaio 2018.

Quindi il riferimento di questi lotti, non è conforme ai limiti concernenti le 24 “impurezze” elementari nei prodotti commercializzati.

La Sanofi ritira la partita, anche perché non essendo conforme, può con un uso eccessivo dello stesso, provocare effetti collaterali.

Anche se ad oggi non si riscontrano casi, il rischio di danni alla salute c’è.

Come si evince dal foglietto illustrativo, l’Enterogermina è un probiotico che contiene il Bacillus Clausii. Questo permette il ripristino dell’equilibrio della flora batterica intestinale.

Nel caso della quantità ritirata, per precauzione, si fa solo specifico riferimento alla nuova normativa.

I lotti ritirati sono i seguenti:

3029 con scadenza 08/2018

2022 con scadenza 05/2019

2034 con scadenza 10/2019

2034A con scadenza 10/2019

3058 con scadenza 08/2020.

Con specifico cenno  all’Enterogermina da 12 cps mld –AIC 013046053

Giovanni D’Agata, il Responsabile della  gestione dello sportello dei diritti dei cittadini, pone l’accento su quanto detto.

Il ritiro, a scopo cautelativo del farmaco da banco, evita che lo stesso, sia anche usato in dosi diverse ed eccessive rispetto al bugiardino. Promemoria che va sempre tenuto presente.

Sulla stessa considerazione si muove anche l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). L’agenzia, afferma i concetti espressi fin ora. Soprattutto ci tiene a divulgare la parte interessata, che evidenzia quanto segue:

Note sull’uso di Enterogermina e il caso dei lotti ritirati

Dosi eccessive di Enterogermina di norma non provocano effetti collaterali. È bene comunque attenersi alle dosi consigliate. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Enterogermina avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Cosa fare se si è dimenticato di prendere una o più dosi. Non vi sono particolari problemi. È bene comunque ricordare che l’assunzione corretta e scrupolosa del medicinale favorisce l’effetto terapeutico. Effetti dovuti alla sospensione del trattamento. Non sono segnalati particolari effetti, se non il mancato effetto terapeutico. Come tutti i medicinali Enterogermina può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Durante la commercializzazione del prodotto, sono stati riportati casi di reazioni di ipersensibilità, compresi rash e orticaria. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati”.

Per tutte le informazioni sono disponibili i seguenti numeri verdi: 800103330 – 800536389.

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