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Facebook perde utenti e medita di lasciare l’Europa

         
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LOS ANGELES – Facebook perde utenti e medita di lasciare l’Europa. Proprio così. I due elementi sembrano essere collegati tra loro. Vediamo perché. Come noto, da alcuni mesi è la società Meta a riunire sotto lo stesso nome i social network Facebook, Instagram e WhatsApp. Ebbene, nei giorni scorsi Meta ha pubblicato i risultati del quarto trimestre fiscale del 2021, che mostrano un dato inequivocabile: per la prima volta da quando è “nato”, Facebook ha perso utenti tra l’ultimo trimestre e il precedente.

Il risultato? Il crollo in borsa del titolo azionario a Wall Street. D’altronde già da tempo si parla di una crisi di FB e, soprattutto, di una sua perdita d’appeal rispetto agli anni storici. C’è anche chi ha voluto vedere nello stesso cambio del nome – al di là dei bei discorsi e delle parole di facciata spese da Mark Zuckerberg sul “metaverso” – il tentativo, a tratti quasi disperato, di rilanciare un brand che rischia di iniziare a sembrare ormai appannato. Ma tant’è.

Facebook perde utenti e medita di lasciare l’Europa

Oggi, addirittura, è arrivata una “bomba” se possibile ancora più forte: Facebook e Instagram, infatti, potrebbero chiudere i battenti in Europa, rimanendo soltanto in America o, comunque, al di fuori del nostro continente. Il perché? Presto detto: la “stretta” della privacy, che a giudizio di Zuckerberg e soci starebbe diventando sempre più soffocante. Obiettivamente è inverosimile pensare a un’azienda che rinunci in un solo colpo a miliardi di miliardi solo perché non riesce a – o non vuole – risolvere un problema tecnico-burocratico.

L’oggetto del contendere, infatti, sta proprio in un discorso di scambio, raccolta e conservazione transcontinentale dei dati. Ecco perché appare davvero improbabile uno scenario del genere, che Meta ha comunque provato a paventare, puntando evidentemente su un “effetto spavento” (anche se già molti utenti si stanno invece augurando che questo “sogno” si avveri). Non a caso, l’azienda si è detta fiduciosa che un accordo venga raggiunto entro il 2022. Scommettiamo che alla fine andrà proprio così?

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24