Lavoro-Sardegna: svolta fotovoltaico
Lavoro in Sardegna un tema che per l’isola è sempre stato molto importante, ma purtroppo causa di sofferenza ed emigrazione selvaggia, da parte dei giovani sardi verso un territorio in grado di offriglirli un’occupazione. Adesso dopo un lungo tira e molla nella zona ex Sindial, situata in territorio di Porto Torres, l’Eni sta per intraprendere i lavori che porteranno alla costruzione di una grande area dedicata al fotovoltaico. L’area di 57 ettari verrà invasa per 42 di essi, da pannelli fotovoltaici che porteranno per almeno un anno, circa 200 posti di lavoro per effettuare la costruzione dello stesso. Dopo l’impianto entrerà in funzione e dovrebbe fornire energia elettrica ad una vasta area. Ovviamente per gestire ed eseguire la manutenzione dell’impianto, servirà personale che troverà impiego all’interno dello stesso. Insomma una bella iniziativa che porterà una boccata di ossigeno, ad una terra martoriata dalla mancanza di posti di lavoro. Una terra splendida e ricca di grandi potenzialità , che pero purtroppo troppo spesso non vengono sfruttate, a causa di una serie di fattori che andrebbero rivisti anche in maniera approfondita. Troppo spesso si perdono per strada opportunità di questo genere, a causa dell’ottusità di chi gestisce la cosa pubblica e non solo. Questo impianto fotovoltaico potrebbe essere un apripista per la riconversione, anche di altri siti dismessi a causa di problematiche di varia natura, che attualmente sono delle vere e proprie cattedrali nel deserto, e ricettacolo di inquinamento di vario genere che avvelena il territorio senza portare nemmeno profitto.
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