Lazio, Di Giovambattista: “I giudizi perentori su una squadra condannata all’anonimato sono affrettati e fuori luogo. Ci sono risorse…”
Ieri pomeriggio la Lazio dopo la vittoria all’esordio contro il Venezia per 3-1, è caduta rovinosamente sul campo dell’Udinese (2-1 il finale), disputando una partita scialba e non approfittando dell’espulsione al bianconero Camara al 68′, visto che il gol della bandiera di Isaksen è giunto solamente al minuto 94. Tantissimi i commenti critici sui social dei tifosi biancocelesti alla fine della partita nei riguardi di allenatore e giocatori.
Una voce fuori dal coro è venuta dal direttore di “Radio Radio“, Ilario Di Giovambattista, che sul suo profilo X, ha scritto un post dove ha voluto difendere parzialmente la squadra dagli attacchi post partita, affermando che comunque in questi ultimi giorni di calciomercato, il club dovrà rinforzare la rosa. Di seguito vi riportiamo le sue parole.
Ilario Di Giovambattista, le sue parole sulla Lazio
“A mente fredda. La Lazio vista a Udine lascia perplessi e getta un’ombra sulla crescita di una squadra che aveva dato segnali positivi con il Venezia. Ieri l’involuzione è stata evidente ma il disfattismo dilagante e i giudizi perentori su una squadra condannata all’anonimato sono affrettati e per me fuori luogo. Innanzitutto il gol di Lucca è irregolare. Se il guardalinee alza la bandierina e la difesa si ferma è inutile che poi il var dimostri che l’attaccante friulano non è in fuorigioco. La cosa clamorosa è che nessuno protesti e tutti accettino supinamente una decisione palesemente ingiusta. Cose da dire ce ne sono in negativo, dall’approccio svagato alla fase difensiva preoccupante e da rivedere a una condizione fisica che ancora precaria. Non entro nelle valutazioni di alcuni singoli perché ora sarebbe ingiusto ma alcuni calciatori sono palesemente indietro. Ci sono risorse da sfruttare meglio Tchaouna e Isaksen ad esempio come Dia che ha dato segnali positivi. Anche la Società deve intervenire in questa ultima settimana di mercato. Questa è una squadra nuova e ancora fragile va sostenuta non derisa. Si ottiene l’effetto contrario“.
Ilario Di Giovambattista, il suo post su X
A mente fredda.
La Lazio vista a Udine lascia perplessi e getta un’ombra sulla crescita di una squadra che aveva dato segnali positivi con il Venezia. Ieri l’involuzione è stata evidente ma il disfattismo dilagante e i giudizi perentori su una squadra condannata all’anonimato…— Ilario RadioRadio (@IlarioDiGiovamb) August 25, 2024
Condividi Articolo:


