Vocalelli

Lazio, Vocalelli difende i tifosi: “C’è un errore di partenza, il problema non sono loro, ma la gestione della società. Le trasmissioni devono essere…”

Oggi pomeriggio a “Radio Radio” come spesso succede si è parlato dello sciopero dei tifosi biancocelesti che hanno deciso di disertare lo stadio fino a fine stagione. Il giornalista Alessandro Vocalelli ha voluto prendere la loro difesa, criticando il presidente Claudio Lotito.

Il ragionamento fatto da Vocalelli si inserisce in un tema ricorrente nel dibattito sportivo: il rapporto tra società, proprietà e tifoseria. In sostanza ha criticato l’impostazione con cui spesso si affronta lo sciopero dei tifosi biancocelesti infatti secondo lui, il punto non dovrebbe essere ‘rimproverare’ i tifosi per la loro scelta di disertare lo stadio, ma piuttosto interrogarsi sulle cause che li hanno portati a disaffezionarsi. In sintesi ribalta la prospettiva: non è la protesta dei tifosi il problema principale, ma il segnale di un distacco che andrebbe analizzato e risolto alla radice dalla dirigenza.

C’è un errore di partenza, tu (Ilario Di Giovambattista, n.d.r) ti rivolgi ai tifosi della Lazio: se da domani gli ascoltatori di Radio Radio non ti seguono più perchè pensano perchè c’è un motivo per cui non ti vogliono più sentire, di conseguenza le aziende, come dici giustamente tu, non sono più attrattive perchè non hanno più un pubblico a cui rivolgersi. Il problema sei tu che te lo poni, non se lo pongono quelli che non ascoltano più Radio Radio. Se tu hai un giornale che non legge più nessuno e di conseguenza nessuno viene a fare più pubblicità su quel giornale, non è che ti puoi rivolgere a quelli che non lo comprano più, ti devi chiedere te perchè hai perso il tuo pubblico. Per cui le nostre trasmissioni, se mi posso permettere, devono essere rivolte al presidente Lotito e non ai tifosi della Lazio. A quello che prima delle aziende deve riconquistare il suo pubblico, senza pubblico non ci sono le aziende. Noi ogni volta ci rivolgiamo ai tifosi: ‘ma vi rendete conto che facendo così succederà questo e quello’ e non lo diciamo a Lotito. Allora facciamo ogni giorno una trasmissione su Lotito dicendo: ‘ma ti rendi conto dove stai portando la Lazio?’ No che ogni giorno chiediamo ai tifosi quello che succede alla Lazio!

 

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