Lorenzin: ok alle tasse sul tabacco, sì alla prevenzione

Roma. Beatrice Lorenzin, il ministro della Salute, presenta il rapporto Aiom. Novità per i fumatori.

“Lo stato dell’oncologia in Italia”, il rapporto Aiom più atteso è stato presentato dal ministro Lorenzin. Durante la presentazione, il ministro, si è soffermata su dati, numeri e prospettive future.

Le tasse sul tabacco sono tasse contro la morte, così come praticato in tutti i Paesi civili del mondo.” Così ha commentato la nuova campagna di lotta contro il fumo. Un passo necessario che viene utilizzato anche come deterrente  dell’utilizzo del tabacco, soprattutto tra le fasce più giovani.

Il rapporto del ministro Lorenzin

La Lorenzin ha affermato che contro il tabacco si useranno tutte le armi utili per poter fare diminuire i numeri dei fumatori.

Combattere il fumo è un’arma di prevenzione.” Ha precisato il ministro, da sempre accorta alla problematica della prevenzione oncologica. In crescita il numero delle donne fumatrice, colpite dal tumore al polmone. Tra le conseguenze del fumo troviamo anche il tumore alla lingua o agli altri organi sensibili, ostruzioni respiratorie, e problematiche cardiache. “Dobbiamo fare in modo che le persone abbiano paura di fumare.” Questo il suo programma di “guerra” al tabacco.  Il “vizio più famoso d’Italia” è tutt’ altro che innocuo, e, ad oggi, le conseguenze sembrano moltiplicarsi. Il ministro parla dell’aumento delle tasse sul tabacco, e le vede come un ostacolo necessario da porre tra le persone ed il tabacco. Renderlo meno accessibile, per salvare, soprattutto, le fasce più giovani, che si approcciano a questo mercato, probabilmente, senza la giusta consapevolezza.

Una singola sigaretta contiene oltre che tabacco, anche nicotina, catrame ed altre sostanze che oltre a creare assuefazione, rischiano di indebolire prima ed annientare dopo gli organi interni e quelli sensibili, partendo dalla lingua.

Immagine presa da Biografieonline.it.

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