Marocchino ucciso in Piazza a Voghera, un video mostra l’assessore colpito

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Marocchino ucciso in Piazza a Voghera, spunta un video che riprende la vittima sferrare un colpo all’Assessore. Agli atti dell’inchiesta sull’omicidio del marocchino di 39 anni, Youns El Boussetaoui ci sarebbe anche un video. Nelle immagini si vede nitidamente, che l’immigrato si avvicina ad Adriatici e gli da un pugno. Sempre la telecamera mostra l’assessore leghista cadere a terra ma non quando  spara un colpo alla vittima. Subito dopo dal video si rivede l’assessore alzarsi sostenuto da due persone. Non è chiaro il momento in cui Adriatici, ora ai domiciliari per eccesso colposo di legittima difesa impugna l’arma. La procura di Pavia che indaga sul delitto, ha chiesto al conferma degli arresti domiciliari per l’uomo per eccesso colposo di legittima difesa. In un caso difficile come questo la magistratura teme la reiterazione del reato e l’inquinamento di prove. Venerdì il politico comparirà davanti al Gip.

Marocchino ucciso in piazza a Voghera, il dolore dei famigliari della vittima

Si tratta di un caso davvero difficile della cronaca della provincia di Pavia. La cittadina lombarda è rimasta veramente scossa per un fatto di cronaca del genere , soprattutto l’opinione pubblica. Molti non sanno più cosa pensare? .  Ma soprattutto i familiari della marocchino hanno fatto sentire il loro dolore attraverso i mass- media. La sorella del magrebino ucciso ha detto: ” La mia bambina mi ha chiesto: come è uscito quel colpo? Se capisce una bambina come non possono capirlo i magistrati? “. Lo sfogo della  donna è avvenuto davanti al bar dove Youna El Boussettaoui ha trovato la morte a causa  dell’assessore leghista. ” Era mio fratello” – Racconta –  ” Pensate se avessero ucciso un fratello  vostro”. ” Vogliamo giustizia”- Aggiunge il marito – “ Giustizia e che sia giustizia per tutti”.

Il marocchino dormiva per strada

A quanto pare Youns El Boussettaoui dormiva per strada, ma non faceva male a nessuno racconta la sorella. Pochi giorni prima i suoi familiari erano venuti a prenderlo perché malato, e amava dormire sulle panchine. I familiari lo avevano portato in ospedale ma lui era fuggito. A quanto pare i carabinieri Di Livorno Ferraris conoscevano la situazione e secondo la sorella del marocchino  avevano allertato anche i colleghi di Voghera. Un caso davvero particolare su cui ancora i militari dell’arma indagano.

Foto fonte in evidenza

Autore dell'articolo: Vittoria Seminara

Salve, mi chiamo Vittoria Seminara, scrivo da quando avevo 12 anni. Ho pubblicato 5 libri, tutti premiati a livello internazionale. Il mio motto di battaglia è Vi Veri Veniversum vivus Vici, di Curzio Rufo, Con la forza della verità in vita ho conquistato l'universo.