Bimba di un anno presa a morsi: indagata la madre

Maternità e paternità agli autonomi, cambia la procedura di presentazione delle domande

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Maternità e paternità agli autonomi, cambia la procedura di presentazione delle domande: dal 15 aprile è stata modificata per poter acquisire la dichiarazione di voler usufruire dell’estensione di altri tre mesi di indennità, richiedibili spuntando “Sì” nella pagina “Dati domanda”. Questa la formula: “Dichiaro di voler fruire di ulteriori 3 mesi di indennità di maternità. Dichiaro, a tal fine, che nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità/paternità, i miei redditi lordi risultano inferiori al reddito di riferimento riportato nell’art.1 comma 239, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (8.145,00 euro da rivalutare annualmente in base all’indice Istat)”.

Il reddito applicabile, per l’anno 2022, ai fini dell’erogazione delle prestazioni di maternità/paternità sarà comunicato non appena disponibile; nel frattempo è utilizzato, in via temporanea e salvo conguaglio, il reddito valido per l’anno 2021 pari a 59,66 euro. Con decreto 23 dicembre 2021, pubblicato nella G.U. del 18 gennaio 2022, n. 13, il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, ha determinato le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2022, a favore dei lavoratori in argomento.

Maternità e paternità agli autonomi, cambia la procedura di presentazione delle domande

Le predette retribuzioni sono da prendere a riferimento anche per la liquidazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi relative all’anno 2022. Ai fini del calcolo dell’indennità per congedo di maternità/paternità, il cui inizio si collochi nell’anno 2022, devono essere utilizzate le seguenti retribuzioni convenzionali orarie:

  • 7,31 euro per le retribuzioni orarie effettive fino a 8,25 euro;
  • 8,25 euro per le retribuzioni orarie effettive superiori a 8,25 euro e fino a 10,05 euro;
  • 10,05 euro per le retribuzioni orarie effettive superiori a 10,05 euro;
  • 5,32 euro per i rapporti di lavoro con orario superiore a 24 ore settimanali.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24