Maturità e coraggio contro i Campioni d’Italia: Atalanta-Juventus 2002/2003

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Per l’Atalanta la stagione 2002/2003 è stata la più paradossale. Non solo per il famoso spareggio con la Reggina che ne scaturì la retrocessione, ma anche per tutti quegli elementi che, per una squadra in caduta libera verso la Serie B, sono assai anonimi: pareggite cronica, un filotto di 10 risultati utili consecutivi e una squadra che nel girone di ritorno perse solo 3 volte. Il tutto condito dall’esonero di Vavassori che mise ulteriore benzina sul fuoco ad una contestazione già accesa. Nonostante ciò, quell’Atalanta si tolse la soddisfazione di aver fermato la Juventus di Lippi, al di là del rammarico per non aver vinto. I nerazzurri partono alla grande grazie al duo Rossini-Pinardi, e infatti il goal di Alex arriva al 40′ su perfetto assist di Dabo’. I bianconeri pareggiano con Di Vaio e provano a portare a casa l’intera posta, ma la Dea ribatte colpo su colpo: Doni (poi espulso per proteste) regala quantità, Zenoni sulla fascia trova spiragli interessanti e solo l’arbitro può fermare un Rossini andato in goal. Una prova di maturità, purtroppo insufficiente con il senno di poi.

fonte foto repubblica

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24