morto John Peter Solan

Morto John Peter Solan a 51 anni, comico di Zelig

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

A dare la tragica notizia sono stati alcuni colleghi attraverso i social: morto John Peter Solan, amatissimo comico di Zelig a 51 anni. Il cantante, comico e attore teatrale – che si era dedicato anche alla scrittura – era arrivato in Italia circa 30 anni fa.

Morto John Peter Solan a 51 anni, amatissimo volto di Zelig

Una morte improvvisa, a soli 51 anni, quella che ha colpito John Peter Solan. Con il passare degli anni è diventato amatissimo dal pubblico del noto programma comico di Zelig. L’artista è venuto a mancare in nella cittadina di Menfi, in Sicilia, dove il comico ha deciso di vivere da circa 4 anni. Proprio a Menfi, John Peter Solan ha dato vita alla ‘Sloan scuola di inglese’.

Infatti, l’artista aveva deciso di aprire questa “scuola” in modo da creare un punto di incontro tra adulti e piccini insieme a insegnati. John Peter Solan si era immediatamente innamorato della Sicilia, e di Menfi. Infatti, tra i suoi ultimi scatti condivisi sui social, appariva il mare della “sua” isola. Sono stati molti i colleghi che hanno ricordato il grande artista che era John Peter Solan. Tra questi, Maurizio Colombi il quale, condividendo una foto dell’artista su Facebook, scrive queste parole:

“Oggi ci ha lasciato un grande personaggio italiano importato da Birmingam. John Peter Sloan, un grande cantante, un creatore, un attore, un comico, un insegnante unico, una persona difficile e discutibile fra le più intelligenti che abbia mai conosciuto ma soprattutto un grande amico che adesso mi manca molto. Tvb”.

Non è stato da meno Herbert Pacton. Dopo la morte di John Peter Solan ha infatti affermato:

“Hai saputo tirare fuori il meglio di me, come persona e come attore, abbiamo riso cosi tanto lavorando fianco a fianco. Ho sempre avuto una grandissima ammirazione per le tue idee geniali, mi hai preso sotto la tua ala e mi hai fatto planare e sono stati momenti incredibili. Ora mi risuona la tua voce in testa, con gli occhi pieni di lacrime mentre accenno ad un sorriso perché sento la tua voce che mi dice una cazzata. Ti ho voluto sempre sempre sempre un gran bene amico mio ed ora ti devo dire addio. Ti porterò per sempre nel mio cuore Mate”.

Fonte foto: corriere.it

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,