mostra personale cristiano carotti

Mostra personale di Cristiano Carotti “Stessa spiaggia, stesso mare”

Mostra personale di Cristiano Carotti “Stessa spiaggia, stesso mare”. La kermesse alla White Noise Gallery di Roma

Il vernissage sabato 17 alle 18,30 della mostra personale di Cristiano Carotti.

La mostra è a cura di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti alla White Nose Gallery (via della Seggiola,9) di Roma.

Cosa ha trasformato, nella visione di un artista, l’icona per eccellenza dell’italiano medio vacanziero in un rozzo strumento di autodifesa popolare?

Com’è stato possibile che il Mediterraneo tornasse a essere percepito dall’opinione pubblica come un simbolo di paura e minaccia?

Sono le domande al centro di Stessa spiaggia, stesso mare la mostra di Cristiano Carotti a due anni dal successo della precedente Dove sono gli ultras.

Curata da Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti, segna il ritorno dell’artista ternano in una delle più interessanti gallerie italiane

Carotti, artista che si muove fra pittura, scultura, installazione e video, aggiunge con questa mostra un ulteriore tassello alla propria ricerca

Le opere di Stessa spiaggia, stesso mare in particolare, fanno parte del lavoro legato allo studio del Mediterraneo e dei più recenti flussi migratori che lo stanno interessando.

Oggi, parole come “invasione” e “conquista” hanno preso il posto “naufragio” e “mulinello” come nuovo vocabolario della paura legata al mare.

E così, un pedalò, icona nazional-popolare delle agognate ferie, diventa, fra le mani di Carotti che lo arma e lo militarizza, lo strumento goffo e ridicolo di chi si lascia coinvolgere dalla paura, pretestuosa e forcaiola, dei migranti.

L’artista, nato a Terni nel 1981, vive e lavora a Roma. La sua ricerca si articola fra pittura, scultura ed installazione

Ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito museale:

  • nel 2013 la scultura Hai Paura del Buio dopo Milano e Torino viene presentata presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma;
  • era il 2014 l’opera Italianrocket1861 entra a far parte della collezione permanente del M.A.C.I.S.T. di Biella;
  • poi nel 2015 il progetto Blackswallow V14 viene presentato in occasione della Biennale di Venezia;
  • infine nel 2016 HALLE 14 – Spinnerai Center of Contemporary Art  di Lipsia espone il corpus di lavori prodotto durante il periodo di residenza all’interno del museo.

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