Il Napoli di Sarri rischia di buttare soldi nei soliti inutili acquisti di gennaio

Napoli: Sarri e il mercato di gennaio inutile

Il Napoli di Sarri cerca rinforzi nel mercato di gennaio per lo sprint finale della stagione. La domanda, però, è: a che pro? Fin qui, infatti, le due campagne invernali del Napoli di Sarri sono state fallimentari.

Sarri e il mal di cambiare

Nel gennaio 2016 il Napoli acquistò Regini dalla Sampdoria e Grassi dall’Atalanta. Lo scopo era quello di dare a Sarri un’alternativa in difesa ed una a centrocampo. Ebbene, l’attuale difensore della Sampdoria giocò 14 minuti appena, Grassi fece anche peggio: 0 minuti di gioco. Lo scorso anno la storia si è ripetuta con Pavoletti. Arrivato per 18 milioni di euro con lo scopo di dare al tecnico un attaccante che si alternasse a Mertens in attesa del ritorno di Milik, l’attuale attaccante del Cagliari scese in campo appena 194 minuti.

Ora si fanno i nomi di Verdi e Deulofeu. Entrambi sono buoni giocatori e sarebbero adatti nel 4-3-3 di Sarri. La domanda è: conviene ai due accettare il Napoli?

Verdi e Deulofeu: situazioni diverse

Verdi e Deulofeu vivono attualmente situazioni diverse. L’italiano è titolare  punto di riferimento del Bologna. Lo spagnolo è fuori dal progetto tecnico del Barcellona. Ciononostante, a nessuno dei due converrebbe andare a svernare a Napoli. A entrambi, infatti, Sarri riserverebbe solo briciole. Qualcuno pensa che Verdi, conoscendo il gioco del tecnico, avrebbe spazio. Sbaglia. Quella dell’allenatore azzurro più che una questione tattica, sembra proprio una paura di cambiare. Veramente qualcuno immagina una gara con Verdi o Deulofeu sulle fasce al posto di Insigne e Callejòn? Forse i due avrebbero modo di farsi vedere in Europa League, competizione sempre snobbata, ma in campionato scalderebbero la panca fino all’ultima giornata.

Acquisti inutili

Quelli di Verdi o Deulofeu sarebbero, dunque, acquisti inutili. I due verrebbero acquistati a cifre alte per poi essere costretti a liberarsene dopo sei mesi in naftalina. Il trasferimento, dunque non conviene nè al Napoli, nè tantomeno a loro. Fino a quando Sarri rimarrà con la sua mentalità anni sessanta, il Napoli è destinato a rimanere con i soliti 13-14 giocatori, senza alcuna possibilità di crescita.

 
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Autore dell'articolo: Davide Luciani