Nuovo Dpcm di Conte, ecco le novità

Nuovo Dpcm di Conte, ecco le novità

intopic.it feedelissimo.com  

ROMA – Nuovo Dpcm di Conte, ecco le novità. Il premier ha firmato ieri, 11 giugno, un nuovo decreto valido dal 15 giugno al 14 luglio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Si stabilisce cosa riapre e cosa no.

Il pubblico potrà accedere a parchi, ville e giardini pubblici rispettando il divieto di assembramento e la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Si permette inoltre l’ingresso ai bambini e ai ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative nel rispetto delle linee guida.

Nuovo Dpcm di Conte, ecco le novità

Consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel rispetto delle linee guida regionali. Stesso discorso per le attività di centri benessere e centri termali, nonché per gli stabilimenti balneari e le attività inerenti ai servizi alla persona. L’apertura al pubblico dei musei verrà assicurata a condizione di garantire la fruizione contingentata tale da evitare assembramenti e da permettere che i visitatori rispettino la distanza di almeno un metro.

I servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) sono consentiti nel rispetto delle linee guida regionali, così come le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscano la distanza di sicurezza di almeno un metro, e la ristorazione con consegna a domicilio.

L’attività sportiva o motoria

È inoltre consentito lo svolgimento dell’attività sportiva o motoria all’aperto, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza; da oggi, dal 12 giugno, sono consentiti gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal Coni.

Stesso discorso per l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, sia pubblici sia privati. Il tutto, ovviamente, rispettando le norme di distanziamento sociale ed evitando assembramenti. Dal 25 giugno, invece, via libera agli sport di contatto, sempre nel rispetto delle linee guida.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis

Avatar