Paire sbotta contro l’Atp: “Voglio sapere se vuole difendere i giocatori o la Russia. I giocatori non capiscono…”

         
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Oggi il tennista francese Benoit Paire è stato sconfitto in quattro set al primo turno del Roland Garros per mano del tennista bielorusso Il’ja Ivashka, ma a far parlare molto sono state le dichiarazioni molto polemiche del transalpino nei riguardi dell’Atp per la decisione di non concedere i punti validi per il ranking nel torneo di Wimbledon.

Ecco il suo duro pensiero a riguardo: “Vorrei parlare di Wimbledon. Vorrei sapere se l’ATP difende più giocatori o la Russia. Quando alcune persone hanno avuto il COVID, non abbiamo detto: ‘Oh ok, dovremmo annullare del tutto il torneo’. Ma poi abbiamo tre o quattro giocatori russi, incluso Medvedev, e ci stiamo mobilitando contro Wimbledon. Penso che sia un peccato, perché se dovessimo ascoltare tutti i giocatori, i giocatori non capiscono questa decisione. Il 99% dei giocatori vuole ottenere punti e giocare il torneo com’era prima. Quindi voglio sapere se l’ATP vuole difendere i giocatori o la Russia.

Poi ha concluso così: “Andrò lì per ottenere il mio premio in denaro, come farei per un torneo di esibizione. Ma la domanda è: perché non hanno parlato con i giocatori a monte? Quando dicono che c’è stato un consiglio che ha votato, nessuno ce ne ha parlato. Se è una guerra tra ATP e Wimbledon, non è bello per noi, perché vogliamo giocare normalmente. Mi dispiace per la Russia e i russi, ma sono loro che causano tutti i problemi. E tutti i giocatori ATP stanno effettivamente pagando il prezzo. Medvedev sarà il n.1 ed è assurdo. Noi dovremmo prendere una posizione a favore di tutti i giocatori del mondo e non è quello che stiamo facendo“.

Autore dell'articolo: Andrea Riva