Pubblica amministrazione: 85 euro lordi in più in busta paga

In Italia la riforma della pubblica amministrazione non trova ancora una strada definitiva. E’ stato rivisto nuovamente il “Documento di economia e finanza” che stanzierà circa altri 2,8 miliardi di euro  per i dipendenti del pubblico impiego. L’aumento verrà erogato sia per coloro che appartengono direttamente al settore statale che non statale. Quindi i lavoratori del pubblico impiego, nell’arco degli anni 2016-2018, arriveranno a percepire in totale 85 euro in più lordi. E’ stato stabilito dalla prima bozza del Def, considerando l’accordo del 30 novembre tra Madia e organizzazioni sindacati per quanto stimato a oggi. In arrivo ancora rincari per giochi e sigarette.

Nuove ma ancora scarse risorse per i dipendenti della pubblica amministrazione

Attualmente le risorse disponibili, in seguito alla “legge di Bilancio 2017”, permettono di attribuire, un benefit medio di circa 35,9 euro mensili. Per raggiungere l’obiettivo prefissato degli 85 euro di aumento pattuiti nell’accordo servono ancora  1,6 miliardi per il p.i. statale e altri 1,2 miliardi per i non statali, da predisporre nei bilanci a gestione locale e di altri enti.

Aumenti su giochi e sigarette

La mini manovrina sui conti ha portato sul tavolo delle trattative del Consiglio dei Ministri un nuovo senario in materia di macro- economia. Ci saranno  aumentisui tabacchi, per circa 200 milioni. Mentre per quanto riguarda i “giochi” ci sarà una vera e propria stangata, quindi anche la fortuna verrà tassata. Non ci sono ancora conferme definitive in seguito a qualche dubbi avanzato dalla Corte dei Conti.

Forse riusciranno veramente a non introdurre nuove tasse e a trovare una formula per far quadrare i conti. Mettere in riga i conti dello stato significherebbe far ripartire e armonizzare economia e crescita, nonché credibilità all’interno dell’Unione Europea. Continuare ad apportare modifiche al patto di stabilita fa ben sperare che la manovra va sostenuta e regolata.

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