Rapinatrice giovanissima di origine sarda, arrestata dalla Polizia

Rapinatrice giovanissima

Una giovanissima rapinatrice sarda ha puntato la pistola contro le persone presenti nella farmacia. Quindi con i due complici, messo al sicuro il piccolo bottino, è salita su di uno scooter e si è data alla fuga. La corsa però è finita ben presto. Una volante della Polizia ha dapprima visto e poi costretto uno dei conducenti ad una manovra azzardata. A questo punto il motorino ha perso aderenza, è scivolato sull’asfalto e i rapinatori sono caduti miseramente a terra.

Gli arresti

La ragazza teneva ancora in mano l’arma, nella caduta ha inavvertitamente messo il dito nel grilletto. Quindi sono partiti due colpi, uno dei quali ha ferito uno dei suoi complici, italo-marocchino. La giovane, 18 anni di origini sarde, è stata arrestata insieme all’altro complice. Il complice, invece, è riuscito a fuggire ma è stato bloccato in ospedale, dove si era recato ingenuamente, per farsi medicare la ferita da arma da fuoco. Ieri mattina, altri due giovani, coinvolti nella rapina, sono stati arrestati dalla Polizia della Questura di Milano.

I profili social della ragazza

La questione particolare sta nel fatto che la banda fosse guidata proprio dalla sarda. Nei giorni scorsi la giovane scriveva su Facebook, a proposito del colpo fatto da Louis Vuitton, che ha fruttato un bottino cospicuo, di 26mila euro ai banditi, che stimava parecchio coloro che lo avevano fatto. I suoi post non erano quasi mai banali, ma esprimevano tutto il suo disprezzo verso le forze dell’ordine. Sopra una foto che ritrae un’auto dei carabinieri quasi sommersa dall’acqua durante l’alluvione in Veneto, scriveva: “La m…a rimane sempre a galla”. Un commento che lascia poco spazio ad ulteriori interpretazioni. I profili Facebook e Instagram, che per molte persone rappresentano tristemente la loro vita, raccontano di una ragazzina nullafacente, con un percorso scolastico terminato alle medie, e con la passione per i tatuaggi e per i look dark e punk. Tra i suoi “amici social”, numerosi minorenni e giovani che prediligono la vita spericolata e il non rispetto delle regole.

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