Roma: uccide la compagna fracassandole la testa e poi si costituisce

Roma torna ad essere teatro di un sanguinoso fatto di sangue. Michela Di Pompeo, docente di italiano, è stata uccisa nel letto dal suo compagno, Francesco Carrieri. E’ accaduto in una delle zone bene della capitale, via del Babuino.
Dietro il motivo del gesto, c’è una storia di possessione e depressione. Sembra, infatti, che il rapporto tra i due fosse logoro e la donna avesse manifestato l’intenzione di lasciare il suo assassino. Quest’ultimo, però, non l’ha lasciata andare. La donna, lascia due figli. 

Tragedia a Roma

Roma, in via del Babuino, è accaduto un terribile fatto di sangue. Francesco Carrieri, bancario di 55 anni, ha assassinato a colpi la testa alla sua compagna, Michela Di Pompeo, di 47. Il tutto è accaduto nella notte di ieri, mentre la donna era al letto.
La casa dove è avvenuto il fatto appartiene all’attore Alessandro Preziosi.
A spingere l’uomo, il possibile abbandono da parte della compagna.
Subito dopo averla uccisa, l’a
ssassino si è costituito presso la stazione dei carabinieri di Piazza del Popolo.
Rimane da capire se l’episodio sia stato premeditato o volontario.
Ascoltando i vicini si è potuto chiarire che i due, da tempo, litigavano spesso. 

Paura dell’abbandono

Francesco Carrieri e Michela di Pompeo, convivevano da qualche mese. Entrambi venivano da matrimoni falliti e avevano due figli, tutti residenti all’estero.
Non è ancora chiaro cosa abbia spinto 
Carrieri a uccidere la sua compagna con dei colpi ripetuti alla testa, inferti con peso da palestra.
Quel che è certo è che l’uomo, da qualche tempo, soffriva di depressione. La relazione tra i due, inoltre, sembrava giunta al capolinea.
L’assassino ha confessato davanti al magistrato ed è stato accusato, per il momento, di omicidio volontario. Bisognerà ora capire come si sono realmente svolti i fatti.
Soprattutto bisognerà comprendere se la donna è stata uccisa mentre dormiva, o se è stata uccisa al culmine di una lite.

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