Sarri

Sarri sbotta: “La situazione di quest’anno non mi è piaciuta, sono stato ascoltato zero. Se i piani non collimano è inutile continuare. Avevo detto…”

Nel derby capitolino valevole per la 37.a giornata del campionato di Serie A, la Roma ha sconfitto la Lazio per 2-0, grazie ad una doppietta di testa di Gianluca Mancini realizzata al 39′ e al 65′.

Con questa sconfitta i biancocelesti rimangono momentaneamente al nono posto con 51 punti, mentre i giallorossi scavalcano la Juventus e si piazzano al quarto posto con 70 punti.

Nel post partita, il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa, dove ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

FUTURO: “Avevo detto a giugno, facciamo l’ultima partita, al momento per i programmi futuri non mi hanno detto nulla. La situazione di quest’anno non mi è piaciuta, sono stato ascoltato zero e non sono contentissimo, magari non è contenta nemmeno la società. Finiamo il campionato e sentiamo se hanno qualcosa da dirmi. Della partita non importa niente a nessuno. Uno deve parlare in maniera separata dell’ambiente e dela società. A livello ambientale avrei voglia di rimanere, mi sento parte integrante. A livello societario forse se i piani non collimano è inutile continuare ad andare avanti. Non ho sentito piani, non so dare una risposta precisa. Bisogna distinguere i due aspetti“.

KO DERBY: “Abbiamo fatto sessanta minuti di buon livello, ci siamo trovati sotto per colpe nostre. Sul primo gol abbiamo commesso un’ignenuità clamorosa battendo il calcio di punizione con Marusic ancora a terra. Sui due angoli la sensazione è che loro hanno attaccato la palla e l’aversario, noi abbiamo subito. Quando siamo finiti in dieci loro hanno fatto meno fatica di noi a risistemarsi, ma fino a quel momento la Lazio si meritava molto di più“.

 ZACCAGNI: “Oggi no, non c’erano possibilità, aveva male anche a camminare. Se calciava un pallone in velocità poteva accusare una lesione ben più grave, da mesi. Il processo di guarigione dovrebbe essere veloce, nei primi giorni non c’è possibilità di farlo giocare“.

LAZIO PASSATA: “Quella era molto più qualitativa. Poi alla fine arrivò seconda. La qualità media della rosa era più elevata. Se l’anno prossimo sarà davvero l’anno uno è da vedere, ci sono tanti giocatori in scadenza“.

COPPA ITALIA: “Senza qualità eccelsa era importante. Sembrava però che si giocasse contro una squadra di scarso livello: potevamo fare di più, ma l’Inter ora è di un altro livello. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che ci sono arrivati, poi abbiamo incontrato una squadra fortissima. Un po’ di rammarico c’è: potevamo fare una partita piu coraggiosa“.

 

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